John Frusciante: "Non importa quanto sei bravo, tecnico o veloce, la vera abilità del chitarrista è fare suonare bene la band"

Rock News

John Frusciante: "Non importa quanto sei bravo, tecnico o veloce, la vera abilità del chitarrista è fare suonare bene la band"

Il chitarrista dei Red Hot Chili Peppers ha raccontato le insicurezze dei primi anni nella band

John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers ha parlato della sua evoluzione artistica e ha spiegato come ha creato il “Frusciante Touch” che lo ha reso uno dei chitarristi più riconoscibili ed amati dal pubblico della sua generazione. Durante il tour con cui i Red Hot Chili Peppers hanno lanciato il loro nuovo album Unlimited Love, registrato con Rick Rubin, John Frusciante ha rilasciato delle interviste in cui ha spiegato molto sinceramente come ha trovato il suo posto all’interno della band in cui è entrato nel 1988 a soli diciotto anni per sostituire Hillel Sovak nelle session di registrazione dell’album Mother’s Milk. Frusciante era già un fenomeno della chitarra, ma come ha detto lui stesso: «Cercavo di stupire, perché sapevo di suonare bene e di essere intenso ma non avevo abbastanza fiducia in me stesso». Parlando con la rivista specializzata Australian Guitar, Frusciante ha detto: «Voglio parlare della lotta interiore che ho avuto nel mio primo anno con la band perché spero possa essere d’aiuto ad altri chitarristi. Pensavo solo “devo fare vedere cosa so fare”, “devo essere unico” e quindi forzavo sempre e non esprimevo davvero quello che avevo dentro».

Durante il primo tour con i Red Hot Chili Peppers, e confrontandosi con un altro talento mostruoso come quello di FleaPoteva suonare venti minuti al giorno, o niente, poi prendeva in mano il basso e tirava fuori qualcosa di fantastico. Pensavo: posso farlo anche io! Invece non funzionava. Per essere come Flea io devo lavorare venti volte di più» ha raccontato), Frusciante ha capito una cosa fondamentale: «Per diventare un grande chitarrista non basta la tecnica, bisogna ascoltare e imparare a completare la musica degli altri membri della band. Non importa quanto sei bravo, tecnico o veloce, la vera abilità del chitarrista è fare suonare bene la band».

La prima mossa è lasciare da parte l’ego: «Ho smesso di cercare di attirare l’attenzione delle persone e ho eliminato il mio ego. Non cercavo più di essere uno dei Red Hot Chili Peppers, ho iniziato ad essere me stesso». Le cose sono cambiate da subito, e Frusciante ha fatto il salto di qualità che ha reso l’album successivo Blood Sugar Sex Magik un disco fondamentale degli anni ’90: «Ho messo l’anima nella chitarra e ho espresso me stesso cento volte di più di prima. Il pubblico mi ha seguito proprio quando ho smesso di cercare sempre di stupirlo. E da allora, avete avuto sempre questa versione più sincera di me stesso».

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

ROCKSTAR: BON JOVI
 
Virgin Radio Rock '90
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Rock '80
 
Guano Apes - Open Your Eyes
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio On-Air
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Radio Rock Party
 
ROCKSTAR: OASIS