Bruce Springsteen sistema il testo di Thunder Road dopo 46 anni. Ecco perché

Rock News

Bruce Springsteen sistema il testo di Thunder Road dopo 46 anni. Ecco perché

Il Boss ha finalmente svelato quale parola canta all'interno del testo, frainteso e non capito fino dalla prima stampa del vinile nel 1975

L’immaginario di Bruce Springsteen è fatto di nomi, personaggi, scene costruite come inquadrature di film. La sua poetica della redenzione passa attraverso la descrizione di un quotidiano, la trasposizione in musica di un mondo di persone ai margini in cui Bruce ha messo molto di sé stesso e della sua vita da ragazzo senza futuro di Freehold. New Jersey (in cui come ha raccontato nella sua autobiografia: «Nessuno della mia famiglia e delle persone che conoscevo era mai stato a New York, ed è solo ad un’ora di macchina!») ma anche delle persone che aveva intorno, trasformando il suo racconto personale in una storia collettiva.
Per questo motivo le sue canzoni fanno parte dell’immaginario americano.

Bruce ha detto di aver sempre scelto le parole con attenzione per descrivere al meglio quello che ha vissuto e che vedeva, in modo da permettere a tutti di riconoscersi. Thunder Road è in questo senso il suo pezzo più simbolico, il brano che apre il disco della svolta, Born to Run del 1975. Una ballad che cresce ad ogni strofa e diventa travolgente, il racconto di una fuga romantica che diventa un invito universale a credere sempre nella possibilità di una vita migliore: «Qualcosa si apre davanti a te» ha raccontato Springsteen a proposito di Thunder Road e della scelta di metterla come prima canzone dell’album, «Speravo che evocasse la sensazione di una vita più ampia e più ricca, di esperienze più belle, di un senso di divertimento, l’idea che tutte le tue possibilità e la voglia di esplorare siano nascoste da qualche parte dentro di te».

Tutto questo viene raccontato da Springsteen con un titolo ispirato ad un film noir del 1958 con Robert Mitchum che racconta la storia di un contrabbandiere (che Bruce ha detto di non aver visto, ma di cui ha visto la locandina in uno dei cinema in cui passava le sue giornate da ragazzo) e un’immagine iconica: un ragazzo ferma la sua auto davanti ad una tipica casa con il portico della provincia americana e dice alla ragazza che ama “Sali, questa è una città di perdenti e io me ne sto andando per vincere.

Questa storia che ha come protagonisti un ragazzo qualunque (che prende le sembianze di Bruce grazie ad una foto leggendaria di Frank Stefanko) e una ragazza di nome Mary (che nelle prime versioni si chiamava prima Angelina e poi Chrissie) inizia con una strofa che ha sempre affascinato i fan. L’automobile si ferma, la porta a vetri della casa si apre, Mary esce e «Come una visione danza nel portico» mentre dalla radio arriva una canzone di Roy Orbison («Roy Orbison canta per tutte le persone sole» canta Bruce citando Only the Lonely del pioniere del rock anni 50).

Fin dal 25 agosto 1975, quando Born to Run esce nei negozi e arriva al numero tre in classifica in America vendendo sei milioni di copie e lanciando la carriera di Springsteen, c’è un dubbio sulla parola con cui nel secondo verso della canzone Bruce descrive il vestito di Mary, che «Ondeggia» mentre lei esce a danzare nel portico. Nei testi stampati nel vinile di Thunder Road, Bruce usa il verbo «Waves» ma da tempo i fan sostengono che in realtà dica «Sways» (il significato è simile).

La questione è stata rilanciata nelle ultime settimane, soprattutto dopo il ritorno sul palco di Springsteen con lo show Springsteen on Broadway in cui l’interpretazione di questo pezzo è uno dei momenti più intensi: cosa canta davvero Bruce in Thunder Road? Il giornalista del New Yorker David Remnick ha deciso di risolvere la questione chiedendolo al manager di Springsteen, Jon Landau che ha detto: «Il verbo è “sways”. È così che l’ha annotato nei suoi quaderni, è così che lo cantava in Born to Run, è così che l’ha sempre cantata in migliaia di concerti ed è così che lo canta ora a Broadway». Il testo è stato corretto anche sul sito ufficiale di Bruce.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Radio Classic Rock
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
ROCKSTAR: BON JOVI
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio On-Air
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
ROCKSTAR: OASIS
 
Virgin Radio Rock '80
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Rock Hits