Vai al contenuto
Virgin Radio Rock News Quella volta in cui il leggendario Neil Peart dei Rush venne votato come miglior batterista prog di sempre

Rock News

Quella volta in cui il leggendario Neil Peart dei Rush venne votato come miglior batterista prog di sempre

Il grande batterista è scomparso il 7 gennaio 2020 all'età di 68 anni

Il 7 gennaio 2020 il mondo del rock diceva addio ad uno dei suoi più grandi batteristi e musicisti di sempre, il grande Neil peart dei Rush. Ha sua musica ha contribuito a creare alcune delle pagine più alte del rock e del progressive rock mondiale, tanto da esserne eletto il “più grande batterista di sempre” del genere.

Era il 2014 quando l’autorevole rivista di settore Rhythm, insieme a MusicReaders, chiese ai suoi lettori di votare per il migliore. Ed alla fine a spuntarla con un vantaggio davvero molto importante fu Neil Peart, il batterista dei Rush.

“The Professor”, così veniva chiamato, era da sempre riconosciuto come una vera e propria istituzione nel mondo del prog.

L’album che forse ne metteva in luce maggiormente le incredibili doti fu Moving Pictures del 1981 e tra i brani di quell’album l’apice veniva raggiunto in YYZ.

In quella classifica ci finirono moltissimi altri batteristi, Mike Portnoy conosciuto in particolar modo per la sua attività con i Dream TheaterDanny Carey dei Tool e a seguire  Phil Collins dei GenesisGavin Harrison dei Porcupine Tree Bill Bruford degli Yes.

Ecco la classifica completa:

  1. Neil Peart – Rush
  2. Mike Portnoy – Dream Theater
  3. Danny Carey – Tool
  4. Phil Collins – Genesis
  5. Gavin Harrison – Porcupine Tree
  6. Bill Bruford – Yes
  7. Nick Mason – Pink Floyd
  8. Michael Giles – King Crimson
  9. Jon Theodore – Mars Volta
  10. Carl Palmer – Emerson, Lake & Palmer