Il 7 gennaio 2020 il mondo del rock diceva addio ad uno dei suoi più grandi batteristi e musicisti di sempre, il grande Neil peart dei Rush. Ha sua musica ha contribuito a creare alcune delle pagine più alte del rock e del progressive rock mondiale, tanto da esserne eletto il “più grande batterista di sempre” del genere.
Era il 2014 quando l’autorevole rivista di settore Rhythm, insieme a MusicReaders, chiese ai suoi lettori di votare per il migliore. Ed alla fine a spuntarla con un vantaggio davvero molto importante fu Neil Peart, il batterista dei Rush.
“The Professor”, così veniva chiamato, era da sempre riconosciuto come una vera e propria istituzione nel mondo del prog.
L’album che forse ne metteva in luce maggiormente le incredibili doti fu Moving Pictures del 1981 e tra i brani di quell’album l’apice veniva raggiunto in YYZ.
In quella classifica ci finirono moltissimi altri batteristi, Mike Portnoy conosciuto in particolar modo per la sua attività con i Dream Theater, Danny Carey dei Tool e a seguire Phil Collins dei Genesis, Gavin Harrison dei Porcupine Tree e Bill Bruford degli Yes.
Ecco la classifica completa:
- Neil Peart – Rush
- Mike Portnoy – Dream Theater
- Danny Carey – Tool
- Phil Collins – Genesis
- Gavin Harrison – Porcupine Tree
- Bill Bruford – Yes
- Nick Mason – Pink Floyd
- Michael Giles – King Crimson
- Jon Theodore – Mars Volta
- Carl Palmer – Emerson, Lake & Palmer

