Foo Fighters, Dave Grohl: "vorrei che fosse Stewart Copeland dei Police a introdurci nella Rock And Roll Hall Of Fame"

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Foo Fighters, Dave Grohl: "vorrei che fosse Stewart Copeland dei Police a introdurci nella Rock And Roll Hall Of Fame"

Il leader dei Foo Fighters ha raccontato come il batterista americano ha influenzato la scelta del nome della sua band nel 1995

La regola per entrare nella Rock and Roll Hall of Fame è chiara: devono essere passati almeno 25 anni dall’esordio discografico. Il primo album omonimo dei Foo Fighters, è uscito il 4 luglio del 1995 e la band di Dave Grohl alla prima occasione è stata scelta per entrare nell’elenco dei più importanti ed influenti artisti nella storia della musica. Ospite del The Howard Stern Show, Dave ha ricordato come quel disco sia nato da una pura esigenza creativa, quella di ritrovare la voglia di fare musica dopo la tragica scomparsa di Kurt Cobain.

Gli studi Robert Lang Studios si trovano vicino alla casa in cui vive a Seattle, Dave si chiude dentro per cinque giorni, suona tutti gli strumenti (c’è solo Greg Dulli della band Afghan Whigs alla chitarra nel brano X Static) e come ha raccontato: «Ho registrato delle cassette con i pezzi che avevo scritto negli ultimi cinque anni e poi ho scelto il nome Foo Fighters perché non volevo che nessuno sapesse che ero io».

Insieme ai Foo Fighters, nel 2021 la Hall of Fame ha annunciato l’introduzione di Iron Maiden, Devo, New York Dolls, Rage Against the Machine, Todd Rundgren e Carole King oltre a Jay-Z, Fela Kuti, Mary J. Blige, LL Cool J, Tina Turner  The Go-Go’s, Chaka Khan, Dionne Warwick e Kate Bush. «Un sorprendente elenco che riflette la varietà e la profondità della musica che la Rock & Roll Hall of Fame celebra ogni anno» ha detto John Skyes, presidente della fondazione che ha sede nel Rock and Roll Hall of Fame Museum di Cleveland, Ohio, città scelta come sede della Hall of Fame  perché è il luogo di nascita di Alan Freed, il Dj radiofonico che si dice abbia coniato per primo il termine “rock and roll” «Questi artisti hanno avuto un impatto indelebile sul paesaggio sonoro mondiale, hanno ispirato e continuano ad  influenzare un numero enorme di musicisti».

Se i Foo Fighters dovessero passare il giudizio dei 1000 giurati scelti tra artisti, membri dell’industria musicale e critici (oltre a quello del pubblico che può selezionare una top five votando sul sito rockhall.com), Dave Grohl diventerebbe uno dei pochi ad essere introdotto due volte, con i Foo Fighters e con i Nirvana che sono nella Hall of Fame dal 2014.

Intanto, intervistato da Howard Stern, Dave Grohl ha ammesso che sta già pensando alla cerimonia che si terrà nell’autunno 2021. Ad introdurre i Nirvana nel 2014 è stato Michael Stipe, molto legato a Kurt Cobain, che ha detto: «Quando una band offre un’idea, una prospettiva, ci aiuta tutti a scoprire chi siamo. Ci risveglia, ci spinge a realizzare il nostro potenziale, individuale e collettivo».

Per i Foo Fighters, Dave Grohl ha scelto chi vorrebbe vedere sul palco del Museum di Cleveland a pronunciare il discorso: «Quando ero ragazzo, un giorno qualcuno mi ha dato il disco di un artista chiamato Klark Kent. Ricordo di essermi chiesto: ma che nome è? Come suono ricordava molto  Police, infatti poi ho scoperto che era Stewart Copeland» Il primo album solista del batterista dei The Police, uscito con lo pseudonimo di Klark Kent nel 1980, ha ispirato Dave a inventare una band che ancora non esisteva, i Foo Fighters per il suo esordio del 1995.

Per questo, sarebbe molto contento se fosse proprio Stewart Copeland a introdurli dei Foo Fighters nella Rock and Roll Hall of Fame: «Sarebbe fantastico» ha detto Dave Grohl, "Se hai mai passato un po’ di tempo con lui, sai che oltre ad essere un batterista grandioso è uno che sa parlare davvero bene!”.

Howard Stern ha chiesto anche agli altri membri dei Foo Fighters chi sceglierebbero per il discorso di introduzione. Il chitarrista Pat Smear ha risposto: «La mamma di Dave».

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