Nirvana, 28 anni fa usciva Smells Like Teen Spirit: ecco la vera storia dietro alla canzone simbolo della band di Kurt Cobain

Rock News

Nirvana, 28 anni fa usciva Smells Like Teen Spirit: ecco la vera storia dietro alla canzone simbolo della band di Kurt Cobain

Con questo brano il gruppo raggiunse la vetta delle classifiche

Amata, odiata, parodiata, secondo molti sopravvalutata, ma di certo conosciuta da tutti perché è una canzone che ha segnato la storia del rock: stiamo parlando di Smells Like Teen Spirit, il primo singolo estratto dal secondo album dei Nirvana, Nevermind, canzone che portò la band di Kurt Cobain in vetta a tutte le classifiche. Il successo di questo brano fu del tutto inaspettato per la stessa band: la fama internazionale dei Nirvana iniziò proprio a partire da questo pezzo, grazie al quale, di fatto, il rock alternativo riuscì a sfondare le barriere dell’underground nel quale era confinato per entrare a far parte della musica mainstream.

Smells Like Teen Spirit fu pubblicata il 10 settembre del 1991: da allora sono passati 28 anni eppure questa canzone sembra non invecchiare mai, specchio di una generazione, quella dei primi anni ’90 nel quale, per certi versi, si riflettono anche i giovani di oggi, quei tanti adolescenti che hanno scoperto la musica dei Nirvana molti anni dopo la fine della loro storia. L’origine di questo pezzo è davvero incredibile e forse non tutti la conoscono.

Come riporta Kerrang, dopo l’inaspettato successo del singolo, Kurt Cobain spiegò che quando si mise a tavolino a scrivere questo brano la sua intenzione era quella di comporre “la canzone pop definitiva”. La sua principale influenza furono i Pixies: “Mi sentivo così fortemente in sintonia con quella band – disse il cantante in proposito a Rolling Stone – abbiamo usato il loro stesso senso della dinamica, iniziando piano e in modo soft, per poi esplodere in qualcosa di più forte e duro”. A differenza di Cobain, Krist Novoselic temeva, invece, che proprio per questo la canzone potesse risultare troppo simile al sound dei Pixies: “La gente ci darà contro per questo”. A quanto pare, invece, non andò proprio così.

Se per la musica i Nirvana si ispirarono ai Pixies, per quanto riguarda il famosissimo testo di questa canzone, Kurt Cobain si ispirò a una notte di follia “rivoluzionaria” trascorsa a Olympia insieme alla sua amica Kathleen Hanna, leader delle Bikini Kill, gruppo alternative rock di stampo femminista nato nello stesso periodo dei Nirvana. Fu la stessa cantante in seguito a raccontare che, una sera dell’agosto del 1990, anche grazie a una bottiglia del whisky Canadian Club, “le giovani e arrabbiate femministe decisero di fare un bel servizio per la società”: fu così che imbrattarono il muro esterno di un centro per ragazze madri che aveva appena aperto in città e che era, secondo loro, un “chiaro tentativo da parte della frangia più conservatrice di dire alle adolescenti che sarebbero andate all’inferno se avessero abortito”. 

Su quella parete Hanna scrisse “Finta clinica per aborti aperta a tutti”, mentre Kurt aggiunse le parole “Dio è gay” (“God is gay”, frase che, tra l’altro, poi il cantante inserì alla fine del testo di Stay Away, altro brano contenuto in Nevermind). Dopo la bravata compiuta insieme, i due amici continuarono a bere e trascorsero il resto della serata nell’appartamento di Kurt. Anche qui Hanna si divertì a imbrattare le pareti e su una scrisse: “Kurt smells like teen spirit”. “Teen Spirit” era il nome di un deodorante prodotto all’epoca. “Kurt mi chiamò sei mesi dopo – ha raccontato Hanna – e mi disse ‘Ehi, ti ricordi quella notte? Avevi scritto una cosa su una parete di casa mia... trovo che sia piuttosto forte e vorrei usarla”.

E fu così che quella frase scritta sul muro dell’appartamento di Kurt Cobain divenne il titolo della canzone di maggior successo dei Nirvana: il brano fu composto prima che la band si spostò in California per registrare Nevermind e il cantante ne inviò una prima versione registrata su cassetta al produttore Butch Vig una settimana prima dell’inizio delle sessions in studio. “Era una registrazione effettuata su uno stereo portatile – ha poi raccontato a Kerrang lo stesso discografico – Kurt la presentò dicendo ‘Ehi Butch, abbiamo qualche nuova canzone per te e abbiamo anche preso Dave Grohl, è il miglior batterista del mondo!’. Detto questo, attaccavano con il pezzo, con quella chitarra graffiante all’inizio. Il suono era così distorto, potevo appena capirci qualcosa. Ma al di là di quell’insieme di suoni confusi, riuscii a sentire la melodia ‘Hello, hello’ e anche la struttura degli accordi – ha ricordato per poi concludere – e sebbene quella registrazione fosse terribile, io ne rimasi super entusiasta”.

Il produttore si accorse subito del potenziale della canzone: era qualcosa di nuovo e di potente che avrebbe potuto funzionare, come infatti ha funzionato, anche se nessuno si sarebbe aspettato tutto quel successo. Poco prima di iniziare la lavorazione del nuovo disco in studio, i Nirvana fecero alcune prove in un locale lì vicino: “Rimasi davvero colpito – ha raccontato ancora Butch Vig – era la prima volta che sentivo Dave Grohl suonare ed era davvero incredibile. Rimasi sconvolto quando lo ascoltai. Ricordo che continuavo a camminare avanti e indietro pensando ‘Oh mio Dio, tutto questo è così folle e intenso’”.

Butch Vig era così soddisfatto di quella canzone che volle perfezionarla, usando qualche trucchetto da studio, sebben Cobain fosse molto riluttante perché contrario a questi mezzi. “Gli dissi – ha raccontato ancora il discografico – ‘Kurt, voglio che registri due volte sia le chitarre che la voce, così che questo pezzo riesca davvero a saltare fuori dagli amplificatori’. Lui pensò che stessi scherzando, soprattutto per quanto riguardava le parti vocali – ha continuato – così gli feci fare diverse prove alla voce e lui le cantò così bene che io riuscii subito a farle funzionare insieme con la tecnica del double tracking, espediente che rese questa canzone ancora più potente”. Ed è così che Smells Like Teen Spirit ha superato la prova del tempo, perché è con la stessa potenza che il grido di quella generazione, attraverso l’indimenticabile voce graffiante di Kurt Cobain, riecheggia ancora oggi, 28 anni dopo.

Foto

Video

Concorsi

Virgin Radio Life

WEBRADIO tutte

Nine Inch Nails - Dead Souls (The Crow Movie)
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Webradio Virgin Radio Rock '80
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio On-Air
 
Virgin Radio Hard Rock
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Radio Rock Party
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Radio Classic Rock