Neil Young ha rivelato di aver comprato circa 20.000 copie del suo album Comes a Time e di averle usate come tegole per il tetto di casa sua. Young, che ha di recente lanciato il suo lettore di musica in formato digitale chiamato Pono al South by Southwest Festival, ha rivelato che un errore sul master del disco pubblicato nel 1978 lo lasciò piuttosto insoddisfatto della pubblicazione. Per quel motivo il cantautore pensò bene di acquistare quante più copie possibile per evitare che finissero sul mercato. Alla domanda posta dal magazine Rolling Stone se la storia fosse vera, Young ha replicato: “Il nastro deve essersi danneggiato nel corso del trasporto, forse in aeroporto o in qualche altra fase. Sono dovuto tornare indietro, prendere un’altra copia del master che aveva un suono migliore del primo. I dischi che non avevano il suono che mi piaceva, li ho tirati fuori dal mercato e ne ho fatto tegole per il mio tetto”.
Quella della qualità del suono sembra essere uno dei principi fondamentali per Young. Il canadese ha appena lanciato Pono, un lettore digitale legato ad un servizio di musica digitale in grado di riprodurre la musica ad altissima qualità. E’ una vera e propria sfida quella del rocker che si è lanciato nel mondo dell’imprenditoria per mettere fine allo strapotere dell’mp3, formato ritenuto da lui di qualità scadente. “Pono è un device costruito appositamente per permettere alle persone di ascoltare musica in formato digitale senza dover rinunciare alla qualità. Permetterà alla gente di capire il lavoro fatto in studio dagli artisti con una riproduzione il più fedele possibile”. E gli mp3? Di certo non potranno essere utilizzati per ristrutturare il tetto di casa Young.

