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Virgin Radio Rock News Metallica, James Hetfield racconta il vero significato di “Master of Puppets”

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Metallica, James Hetfield racconta il vero significato di “Master of Puppets”

Il frontman ha spiegato come è nato il testo sulle dipendenze di uno dei brani più importanti del metal, ancora attuale

Master of Puppets, la canzone simbolo dei Metallica uscita il 2 luglio 1986, è una delle “drug song” definitive del rock mondiale. Un travolgente brano thrash metal registrato agli Sweet Silence Studios di Copenaghen da James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Cliff Burton, con un testo in cui James Hetfield affronta il tema delle dipendenze attraverso un’immagine fortissima: quella del burattinaio che controlla le persone come marionette. “Ho voluto rappresentare una situazione tipica in cui, invece di essere tu a controllare l’alcol o la droga, sono loro a controllare te”, ha detto Hetfield, che ha lottato per anni contro la dipendenza, fino agli anni Duemila.

“Provami e vedrai / Ne vorrai sempre di più / Ti stai dedicando a farti uccidere da me. Il padrone dei burattini sta tirando i tuoi fili, ingannando la mente e distruggendo i tuoi sogni,” dice il testo di Master of Puppets.

“Oggi credo che queste parole siano rilevanti in tanti aspetti diversi della vita”, ha spiegato il cantante dei Metallica. “Non si riferiscono più soltanto alle sostanze che creano dipendenza, ma a tutto ciò da cui ti lasci manipolare. Ci sono molte cose che fanno questo effetto sulle persone.” Il 31 dicembre 1985 i Metallica suonarono per la prima volta dal vivo Master of Puppets al Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco. Anche se non venne pubblicata come singolo, tranne che in Francia, diventa uno dei brani più suonati dal vivo dalla band e nel 2016 viene riconosciuto anche dalla Library of Congress americana come “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo” (la prima registrazione metal di sempre a ricevere questo riconoscimento).