Vai al contenuto
Virgin Radio Rock News David Bowie, la casa della sua infanzia sarà restaurata e aperta al pubblico. Ecco dove si trova

Rock News

David Bowie, la casa della sua infanzia sarà restaurata e aperta al pubblico. Ecco dove si trova

A dieci anni dalla scomparsa del Duca Bianco la casa verrà restaurata e aperta al pubblico entro il 2027, per diventare uno spazio di creatività e ispirazione per i giovani

david bowie 1452503279718jpg-1-2

A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, la sua casa d’infanzia verrà restaurata e aperta al pubblico. Un’opportunità per i suoi fan di avvicinarsi al Duca Bianco a alle origini della sua leggenda.

L’organizzazione benefica Heritage of London Trust ha infatti acquistato l’abitazione, una villetta a schiera al 4 Plaistow Grove a Bromley a sud di Londra, che sarà utilizzata per laboratori creativi e di formazione per i giovani, con l’obiettivo di insegnare la fiducia in se stessi e sviluppare nei ragazzi le competenze nell’ambito della comunicazione e delle arti.

L’annuncio da parte dell’associazione è arrivato l’8 gennaio 2026, in occasione di quello che sarebbe stato il 79esimo compleanno di Bowie e a 10 anni esatti dall’uscita del suo ultimo album di inediti Blackstar.

Geoffrey Marsh, che ha co-curato la mostra David Bowie Is al Victoria and Albert Museum di Londra, ha collaborato al progetto che dovrebbe terminare entro la fine del 2027. Il focus è ricreare fedelmente l’interno della casa così com’era durante il periodo in cui ci visse Bowie tra il 1955 e il 1967. Il compito di Marsh è capire come riuscirci al meglio e per farlo ha attinto a materiali d’archivio mai visti prima. Una parte fondamentale dell’esperienza sarà incentrata sulla piccola cameretta di Bowie, per lui da sempre molto importante.

Ed a tal proposito Marsh ha dichiarato: “Fu in particolare nella sua minuscola cameretta che Bowie si trasformò da normale studente di periferia a futura star internazionale. Come lui stesso disse: ‘Passavo tantissimo tempo nella mia cameretta. Era davvero tutto il mio mondo. Lì avevo i miei libri, la mia musica, il mio giradischi. Per uscire dal mio mondo al piano di sopra e raggiungere la strada, dovevo attraversare quella terra di nessuno che era il soggiorno.’”

Per finanziare il progetto è stato donato alla Heritage of London Trust un contributo iniziale di 500.000 sterline dalla Jones Day Foundation a cui, a breve, seguirà una campagna di raccolta fondi pubblica destinata a chiunque nel mondo voglia partecipare.