Dublino ha reso l’ultimo omaggio a Glen Hansard. Il cantautore, frontman dei The Frames e vincitore dell’Oscar, è morto la settimana scorsa a 56 anni in un incidente stradale nella zona di Strawberry Beds, nella periferia ovest della città, poche ore dopo aver preso parte a una session di musica tradizionale al pub The Wren’s Nest.
Il funerale si è svolto oggi alle 13.30 nella Cattedrale di San Patrizio, nel centro di Dublino. Vista l’enorme affluenza prevista, l’accesso all’interno della cattedrale è stato limitato: fuori sono stati installati un impianto audio e maxischermi in St Patrick’s Park, per permettere a centinaia di persone di seguire la funzione anche da fuori. La cerimonia è stata trasmessa in diretta anche su RTÉ News.
Tra i primi ad arrivare alla cattedrale sono stati avvistati Hozier, Declan O’Rourke, Jerry Fish e Imelda May. Presenti anche Bono degli U2, gli attori Steve Coogan e Chris O’Dowd, l’ex leader del Sinn Féin Gerry Adams e il musicista Finbar Furey. Le musiche della cerimonia sono state curate da amici e familiari del cantante, come da volontà della famiglia.
Il giorno prima del funerale, oltre 11.000 persone avevano affollato la camera ardente allestita nella Baroque Chapel dell’Irish Museum of Modern Art, dove la bara di vimini di Hansard era stata posta tra decorazioni vegetali e due delle sue chitarre. Tra chi ha voluto dare l’ultimo saluto anche Markéta Irglová, con cui vinse l’Oscar per la migliore canzone originale nel 2008 con “Falling Slowly“.
Tra le presenze internazionali più significative c’era Eddie Vedder, voce dei Pearl Jam e amico di lunga data di Hansard: i due si conoscevano da oltre quindici anni e avevano condiviso il palco più volte, anche nelle date dei tour solisti di Vedder tra il 2011 e il 2019, fino all’Ohana Music Festival del 2025.
Durante la cerimonia, la moglie di Hansard, la poetessa finlandese Marie Saaritsa, ha ringraziato i soccorritori intervenuti dopo l’incidente e ha letto una poesia scritta per il marito. A seguire, proprio Vedder ha guidato l’esecuzione di “The Song of Good Hope” insieme a Markéta Irglová, al musicista Thomas Bartlett e ai The Frames, la storica band del cantautore.
Nato a Ballymun, Dublino, il 21 aprile 1970, Hansard aveva iniziato a esibirsi da giovanissimo come busker per le strade della capitale irlandese, prima di fondare i The Frames nel 1990. Aveva anche recitato nel film “The Commitments” di Alan Parker (1991) e, anni dopo, ottenuto fama internazionale grazie al film “Once”, da cui nacque anche il duo musicale The Swell Season con Markéta Irglová.
Da 16 anni organizzava un evento benefico molto amato dai dublinesi: il concerto di strada di Natale fuori dal Gaiety Theatre, a sostegno delle persone senza dimora. Nei giorni scorsi il mondo della musica e non solo si è stretto attorno al ricordo di Hansard: tra i tanti che hanno voluto omaggiarlo pubblicamente figurano Bruce Springsteen, Billie Eilish, Bob Geldof, Andrea Corr e l’ex presidente irlandese Michael D. Higgins. In accordo con i desideri della famiglia, al posto di fiori e omaggi sono stati richiesti donazioni alla Dublin Simon Community, associazione che assiste le persone senza fissa dimora, e a Ukrainian Action

