L’11 luglio 2026 gli AC/DC hanno iniziato con una data a Charlotte in North Carolina una nuova “summer leg” negli Stati Uniti del loro infinito tour PWR/UP che è iniziato con l’uscita dell’album Power Up del 2020 e il ritorno al festival Power Trip a Indio nel 2023. Brian Johnson, che ha compiuto 78 anni (è nato il 5 ottobre 1947) ha detto cosa vuole dire tornare sul palco con una delle band più potenti del mondo, che ha costruito negli anni uno spettacolo sempre più grandioso: «C’è sempre un elemento di imprevedibilità, ed è proprio l’incognito a rendere la cosa più interessante» ha detto, «È tutto preparato, prepariamo ogni cosa ma c’è sempre qualcosa che non puoi prevedere che ti spinge ad essere sempre al massimo».
Nella stessa intervista con un canale televisivo americano, Brian Johnson ha aggiunto: «Una volta quando eravamo più giovani prendevamo le cose molto seriamente, io per esempio non sorridevo mai perché dicevo a me stesso “hey sono in una grande rock band, è così che si fa”. Adesso interagiamo di più tra di noi e ci divertiamo». Angus Young (che ha compiuto 71 anni il 31 marzo) ha detto invece: «Io mi preoccupo solo di una cosa: non cadere. Tutto qui».
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Il nuovo tour americano degli AC/DC comprende diciotto date tra Stati Uniti e Canada, sempre con i Pretty Reckless come supporto ed è il secondo tour consecutivo in America dopo quello della primavera 2025 iniziato a Minneapolis il 10 aprile e finito a Cleveland il 28 maggio e il successivo tour europeo iniziati il 26 giugno a Praga che li ha riportati anzhe in Scozia dopo oltre un decennio. Gli AC/DC continuano a fare quello che gli piace, e non hanno intenzione di fermarsi. «Ci prendiamo cura l’uno dell’altro» ha detto Brian Johnson, mentre Angus Young quando gli hanno chiesto di definire l’eredità del gruppo che ha fondato con suo fratello Malcolm nel 1973 ha detto: «È semplice: siamo solo una grande rock band».

