Alex Van Halen, batterista dei Van Halen ha raccontato l’evoluzione del suo prossimo progetto, una superband con Steve Lukather dei Toto alla chitarra e Wolfgang Van Halen al basso in cui vuole lavorare sugli ultimi demo registrati con Eddie Van Halen prima della sua scomparsa nel 2020. Secondo Alex, il chitarrista dei Toto è “L’elemento che tiene insieme tutto”, un virtuoso dello strumento legato ad una grande amicizia con l’inarrivabile Eddie, l’unico in grado di aiutarlo a realizzare un vero album dei Van Halen.
Il problema, ha spiegato, è trovare la voce giusta: “La mia idea era chiamare Paul Rodgers. Siamo tutti dei grandi fan dei Free e lui ha collaborato in passato con Steve Lukather” ha detto ricordando i concerti degli anni 90 con la band Paul Rodgers & Friends, “Ma Paul ha detto che non se la sente. Sono molto deluso e triste ma lo rispetto. È consapevole di non riuscire a dare il massimo e ha detto no, ed è meglio che dire di sì e non essere in grado.” Il primo a rispondere all’intervista di Alex Van Halen è stato a sorpresa Fred Durst dei Limp Bizkit che sui social ha scritto: “Ci sono! Andiamo.”
Dopo David Lee Roth, Sammy Hagar e Gary Cherone, potrebbe essere Fred Durst il nuovo cantante dei Van Halen? L’ultimo demo inedito registrato con Eddie Van Halen è Unfinished, inclusa nella versione audiobook della autobiografia Brothers in cui Alex Van Halen ha raccontato la storia della band e il suo rapporto strettissimo con il fratello minore Eddie: “La risposta del pubblico è stata incredibile, ma non c’era la traccia vocale, e non era un pezzo completo, per questo ho deciso di lavorare sugli altri brani e cercare il cantante giusto. La musica non è solo musica, è un’esperienza condivisa, altrimenti non ha nessuna profondità.”

