Il leggendario Robert Plant incarna da decenni l’archetipo della rockstar: carisma naturale, voce magnetica e una presenza scenica che ha definito gli stilemi di un’epoca. Negli anni Settanta, il frontman dei Led Zeppelin non era solo un cantante straordinario, ma un modello di fascino e libertà artistica che molti avrebbero cercato di imitare negli anni successivi, spesso senza la stessa sostanza. Quel modello ha però anche contribuito a creare un sistema indulgente verso la mediocrità maschile nella musica, dove l’immagine e l’atteggiamento bastavano talvolta a mascherare la mancanza di profondità. È proprio questo il tema centrale di One Of The Greats, il brano di Florence + The Machine, che denuncia con lucidità il doppio standard tra uomini e donne nell’industria musicale.
Con questo brano Florence Welch mette a nudo le aspettative sproporzionate imposte alle artiste, costrette a trasformare il proprio corpo e la propria vita privata in parte dello spettacolo, mentre molti colleghi uomini possono permettersi di “essere noiosi” senza conseguenze. Il brano è al tempo stesso politico e personale, radicato nelle esperienze dirette della cantante. Robert Plant ha dichiarato di essere rimasto profondamente colpito dalla canzone: “Mi ha travolto”, ha detto il frontman dei Led Zeppelin, ammettendo però di non comprendere fino in fondo la realtà raccontata da Welch. L’ironia del significato del brano è evidente: Plant stesso ha rappresentato in passato una parte di quel sistema che la cantante critica, eppure proprio questo contrasto rafforza il messaggio del brano, suggerendo come oggi Florence Welch stia costruendo un’immagine e una sostanza artistica potente e iconica.

