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Interviste

Mumford & Sons: guarda l’intervista a Virgin Radio

Francesco Allegretti ha incontrato la band inglese in occasione dell'uscita del nuovo album di inediti Prizefighter

Francesco Allegretti ha incontrato i Mumford & Sons in occasione dell’uscita del nuovo album di inediti Prizefighter.

L’album è stato prodotto assieme a Aaron Dessner dei The National nel suo Long Pond Studio a New York. Il disco arriva dopo l’uscita del loro nuovo singolo, “Rubber Band Man” in collaborazione con Hozier.

A soli sette mesi dall’uscita di “RUSHMERE”, l’attesissimo album del ritorno della band, pubblicato nel marzo 2025 e andato al numero uno in UK, i Mumford & Sons sfruttano appieno un periodo assai prolifico per quanto riguarda la composizione, annunciando ora un altro disco in studio che sarà pubblicato a breve distanza dal precedente.

Realizzato insieme ad Aaron Dessner, con cui la band aveva già collaborato per il terzo album “Wilder Mind”, “Prizefighter” cattura la band nella sua versione più aperta e istintiva. In soli dieci giorni, hanno scritto canzoni degne di più di un album, creando una raccolta che appare profondamente personale, istintiva e spontaneamente collettiva. I testi di Marcus Mumford affrontano temi come la resilienza e l’impegno, cantati con un mix di sicurezza e urgenza.

Per Marcus, Ben Lovett e Ted Dwane, le sessioni e le registrazioni sono state all’insegna della riscoperta. Le giornate trascorse a scrivere nei caffè di Hudson e le notti passate attorno al tavolo della cucina di Long Pond hanno dato vita a canzoni che sembrano ‘grezze’ nel senso migliore del termine, vivaci grazie alle prime registrazioni e alla gioia di fare semplicemente musica insieme di nuovo. Rinvigoriti, ringiovaniti e nella forma migliore della loro vita, “Prizefighter” abbraccia e riflette tutta questa energia e questo entusiasmo con 14 canzoni ricche di luci, ombre e tutto ciò che sta in mezzo.

Questa apertura si è estesa anche alla porta dello studio. I Mumford & Sons hanno accolto collaboratori in studio, chiamando artisti del calibro di Hozier, Gracie Abrams, Chris Stapleton, Gigi Perez e lo stesso Dessner. La loro presenza ha sottolineato l’intenzione della band di lavorare e connettersi con altri artisti.

Marcus Mumford: «Sentiamo di aver raggiunto il nostro apice come forza creativa. Ci stiamo mettendo tutto ciò che abbiamo e stiamo usando tutta la nostra esperienza per abbracciare esattamente chi siamo. Oggi ci sentiamo a nostro agio con noi stessi. E ‘Prizefighter’ è il risultato di questo nostro impegno: serio e giocoso, a volte ferito ma sempre pieno di speranza. Non abbiamo ancora finito».

Spero e credo che siamo all’inizio di qualcosa che non vogliamo lasciarci sfuggire. Sono più entusiasta che mai di far parte di questa band”.