Il regista Martin Scorsese vuole realizzare una nuova serie televisiva centrata sulla vita di Mick Jagger e David Bowie nella New York degli anni Settanta, ispirata a un racconto romanzato che ne diedero i due artisti alcuni decenni fa. Il progetto si sviluppa attorno alle vicende di un produttore discografico stordito dalla droga e dei suoi artisti, intenti a sottrarsi alle spietate e soffocanti logiche di business dell’industria musicale. Molte delle vicende raccontate sono liberamente ispirate alle esperienze vissute in prima persona dal Duca Bianco e da Jagger, che è anche produttore dell’iniziativa.
“Tanti anni fa David e Mick si sedettero e cominciarono a scrivere questa storia su figure losche del settore, trafficoni spuntati nell’era post-Beatles, quando un tizio che faceva il buttafuori da un giorno all’altro si improvvisava manager di una band”, racconta una fonte al Daily Mail. “Non c’era molto controllo e tutti erano lì per fare denaro facile. Mick viveva a New York nei Settanta, quando lo Studio 54 divenne un punto di ritrovo noto per i suoi eccessi e la sceneggiatura si rifà proprio a quei giorni. L’idea è rimasta sopita per anni, ma ora è stata sviluppata”. Per realizzarla il frontman dei Rolling Stones, 70 anni, unirà le forze con Scorsese e Terence Winter – l’uomo dietro a serie tv come Boardwalk Empire e The Sopranos.
Inutile dire che ci si aspetta di farne un grande successo. Per quanto riguarda il cast, al momento l’attore Bobby Cannavale è indicato come il personaggio principale; anche i registi Brian Koppelman e David Levien (Ocean Thirtee») si sono imbarcati nell’impresa. Jagger e Scorsese sono amici da quando il secondo ha firmato Shine A Light, il documentario dedicato ai Rolling Stones.

