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Virgin Radio Rock News The Rolling Stones: ecco perché Charlie Watts non aveva una batteria in casa!

The Rolling Stones: ecco perché Charlie Watts non aveva una batteria in casa!

La leggenda degli Stones per poter suonare doveva andare in studio o essere in tour con la band

Lo scorso giugno Charlie Watts, batterista dei Rolling Stones, ha compiuto 80 anni. La sua incredibile carriera con la più grande rock band del mondo è iniziata nel gennaio 1963, quando si è unito a Mick Jagger, Keith Richards, Brian Jones e Ian “Stu” Stewart (amico e fondatore degli Stones che è stato allontanato dal manager Andrew Loog Oldham nel maggio 1963 perché non aveva il look adatto) dopo aver suonato per due anni con i Blues Incorporated di Alexis Korner e lavorato come grafico per alcune importanti agenzie pubblicitarie di Londra.

Poco prima di incontrare gli Stones, Charlie Watts trascorre un anno in Danimarca in uno studio di grafica, poi entra nella band e non ne esce più, diventando l’unico membro insieme a Jagger e Richards ad aver suonato in tutti i dischi della band.

Keith Richards una volta ha detto di lui: «Voglio essere seppellito accanto a Charlie Watts. Penso che sia fantastico. Il lavoro più difficile all’interno di una band è quello del batterista. Penso di essere migliorato come musicista solo per poter suonare con lui, che è un uomo fantastico. Il mio obiettivo è quello di diventare cool tanto quanto lui”.

La sua ultima esibizione con i Rolling Stones è stata quella fatta durante il lockdown nell’aprile 2020 per l’evento benefico Together at Home organizzato da Lady Gaga, in cui Mick Jagger, Keith Richards, Ron Wood e Charlie Watts hanno suonato ognuno da casa propria una versione di You Can’t Always Get What You Want che è diventata uno dei video più belli e più visti dell’anno. La cosa più incredibile, è che nel video (in cui Mick Jagger canta in un modo irreale come e fosse davanti ad uno stadio pieno), un Charlie Watts molto elegante nel suo maglioncino marrone e molto sorridente, seduto davanti ad una libreria piena della sua collezione di vinili jazz, fa finta di suonare la batteria usando il bracciolo di una sedia e una custodia per strumenti.

I fan sono impazziti, definendo la scena una delle più belle nella storia del rock. «Charlie che fa air drumming è esattamente quello di cui avevamo bisogno in questo momento» ha scritto uno su Twitter. «La cosa più bella è che Charlie ha passato la vita a fare il batterista dei Rolling Stones e a quanto pare non ha una batteria a casa». Charlie Watts ha spiegato il motivo già nel 1989 in un’intervista: sua moglie Shirley con cui è sposato dal 1964 non vuole che suoni a casa perché fa troppo rumore. «Non posso suonare a casa quindi per suonare la batteria devo andare in tour, ma per andare in tour devo andarmene di casa e lasciare mia moglie e mia figlia. È un circolo vizioso in cui sono intrappolato da tutta la vita. Ogni volta vado in tour con gli Stones pensando che sia l’ultimo e quando è finito lascio la band».