Secondo Bruce Dickinson: “È un’immersione in profondità in un mondo folle, mistico e surreale.” È il secondo capitolo di The Mandrake Project, la storia a fumetti creata dal cantante degli Iron Maiden per ampliare i contenuti del suo album solista uscito nel 2024. Una serie distopica in dodici capitoli pubblicata da Z2 Comics, scritta da Bruce Dickinson con Tony Lee e illustrata da Staz Johnson: “Una serie di potere, abuso e lotta per l’affermazione della propria identità.”
Bruce Dickinson ha iniziato a pensare all’album con il titolo If Eternity Should Fail e lo ha sviluppato nel corso di sette anni, dopo aver finito le registrazioni dell’album The Book of Souls degli Iron Maiden, costruendo un immaginario per accompagnare la graphic novel: “La seconda parte è ancora più strana della prima” ha detto a proposito di The Mandrake Project: Year Two, un volume di 184 pagine in cui Bruce Dickinson ha aggiunto anche una serie di scritti sulla sua esperienza del tour solista di The Mandrake Project nell’estate del 2024 e un bizzarro saggio sul controverso medico e psichiatra americano di origine austriaca Wilhelm Reich, arrestato dall’FBI nel 1954. Il protagonista e sempre il personaggio Necropolis che dopo una esperienza che lo porta vicino alla morte viene proiettato in un mondo parallelo in cui scopre sconvolgenti verità sulla sua vita e “sulla grande macchina cosmica, controllata da forze sovrannaturali” come si legge nella presentazione. “Pensavate che il primo capitolo di The Mandrake Project avrebbe creato il panico? Non avete ancora visto niente” ha detto Tony Lee.
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