Roger Waters ha partecipato ad una puntata del talk show Piers Morgan Uncensored il programma del giornalista più controverso e provocatorio d’Inghilterra, Piers Morgan. Una lunga conversazione sui temi di politica internazionale, dal Venezuela all’Iran, dall’Ucraina all’America di Trump che è diventata subito uno scambio di battute. Roger Waters ha espresso la sua visione del mondo («è molto semplice: io credo nei diritti umani, per tutti») ripetendo ironicamente a Piers Morgan anche la frase che è diventata anche il titolo di un suo programma «Grow up, Piers» «Piers, cresci» e Piers Morgan lo ha attaccato dicendo: «Se non le piacciono gli Stati Uniti, perché ci vive? Perché non si trasferisce in Venezuela?»
Un incontro esplosivo tra un provocatore professionista e un maestro del dibattito, che è diventato subito virale. Quando Roger Waters ha parlato di empatia, uno degli aspetti della condizione umana che da sempre lo interessano di più, sia come artista che come attivista e commentatore politico, Piers Morgan ha chiesto: «Se davvero sei così empatico, come puoi dire una cattiveria ad una famiglia che ha appena perso una persona che amava tanto?». Il riferimento è alla ormai celebre (e infelice) dichiarazione di Roger Waters in una puntata del podcast Independent Ink su Ozzy Osbourne: «Ozzy è appena morto, che Dio lo benedica in qualsiasi stato si sia presentato. Non lo sapremo mai. La musica? Non ne ho idea, non me ne frega niente» ha detto, «Non mi sono mai interessati i Black Sabbath né tantomeno mordere la testa alle galline, o qualunque cosa facessero».
Alla provocazione di Piers Morgan, Roger Waters ha risposto: «Non nego di aver detto quelle cose, anche se sono dei commenti che ho fatto nel corso di una lunga conversazione con un podcast indipendente, che non pensavo avrebbe visto nessuno della famiglia di Ozzy Osbourne. Ma dovrei farmi piacere per forza qualsiasi gruppo rock del mondo, o chiunque stacchi a morsi la testa di un pipistrello?». Il giornalista lo ha pressato chiedendogli se avesse intenzione di scusarsi e Roger Waters ha detto che non ha intenzione di farlo con Sharon (con cui ha delle divergenze politiche «Non ho tempo per lei» ha detto) ma lo farebbe con suo figlio Jack: «Se vuole fare due chiacchiere, sono disponibile. E sarò gentile con lui. Mi dispiace che abbia perso suo padre, ma non posso a fare a meno di dire che non mi piacciono i Black Sabbath. E credo che mordere un pipistrello sia disgustoso, ammesso che lo abbia fatto davvero. L’ho detto di nuovo». Jack Osbourne probabilmente non ha intenzione di incontrare Roger Waters («Sei patetico e fuori dal mondo. L’unico modo che hai per fare parlare di te è vomitare idiozie alla stampa. Mio padre ha sempre pensato che tu fossi uno stronzo, grazie per aver dimostrato che aveva ragione» ha scritto sui social), ma a sua volta Roger Waters non è uno che cambia idea facilmente: «Non mi pento di nulla, non l’ho mai fatto nella mia vita. Tranne il fatto di non essere riuscito a fare capire alle persone quanto è importante riconoscere il fatto di essere tutti parte di una unica razza umana» ha detto rispondendo alle continue provocazioni di Piers Morgan «Speravo di avere più successo nel convincere le persone, empatizzare con tutti i nostri fratelli e sorelle e fare in modo che tutti possano avere gli stessi diritti, riconosciuti dalla legge internazionale».
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