Ieri sera, domenica 30 agosto, lo storico Hollywood Forever Cemetery di Los Angeles ha ospitato l’Official Ramones 50th Anniversary Tribute, la celebrazione ufficiale per i 50 anni dall’uscita dell’album di debutto omonimo dei Ramones, pubblicato il 23 aprile 1976 e considerato da molti il disco che ha inventato il punk rock.
L’evento, presentato dal grande John Travolta, ha portato sul prato del celebre cimitero un pubblico di appassionati per una serata che ha unito musica dal vivo, cinema e memoria collettiva, con un obiettivo benefico ben preciso: tutti i proventi sono stati devoluti alla ricerca sul cancro del David Agus MD Cancer Research all’Ellison Institute.
Il momento più atteso della serata è stato senza dubbio l’esordio live dei Cretin Family, il progetto-tributo formato appositamente per l’occasione da quattro nomi che, nella storia recente del punk rock, hanno un peso specifico enorme: Billie Joe Armstrong (voce e chitarra dei Green Day), Tim Armstrong (voce e chitarra dei Rancid), Travis Barker (batteria dei Blink-182) e CJ Ramone (bassista storico dei Ramones dal 1989 fino allo scioglimento della band). Il nome scelto dal gruppo non è casuale: “Cretin Family” è un omaggio diretto a due classici Ramones, “Cretin Hop” e “We’re a Happy Family“, entrambi tratti dall’album Rocket to Russia del 1977. Alla serata hanno partecipato anche come special guests il grande Billy Idol e le Linda Lindas.
Nei mesi precedenti l’evento, i membri della band avevano raccontato cosa significasse per loro questo tributo. Billie Joe Armstrong aveva dichiarato: “Lo spirito dei Ramones è vivo in ogni concerto punk di periferia, in ogni club, in ogni festival. Generazione dopo generazione, cretini e strambi di ogni tipo diventano fan dei Ramones. I ragazzi sono influenzati dai Ramones anche senza saperlo“.
Tim Armstrong aveva parlato di un debito artistico personale: “Dal momento in cui ho sentito per la prima volta i Ramones, la musica non è più stata la stessa. Sono la mia band preferita di sempre. Non vedo l’ora di suonare quelle canzoni fantastiche e perfette insieme ai miei amici CJ, Travis e Billie“.
Travis Barker aveva invece definito i Ramones “il progetto originale” del punk: “Il punk rock non sarebbe quello che è oggi senza di loro. Sono onorato di celebrare 50 anni di una delle più grandi band di sempre“.
Anche CJ Ramone, unico membro della formazione ad aver realmente suonato nei Ramones, aveva anticipato l’entusiasmo per la serata definendola quella che sarebbe stata “la più grande celebrazione dei Ramones vista da molto tempo a questa parte“.
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La serata di Hollywood Forever non si è fermata con i concerti. Il programma prevedeva infatti un doppio appuntamento cinematografico, proiettato all’aperto sul prato del cimitero, storica tradizione degli eventi estivi della struttura: l’edizione 50th Anniversary Deluxe di Carrie, il classico horror di Brian De Palma tratto dal romanzo di Stephen King, in cui un giovanissimo John Travolta comparve in uno dei suoi primi ruoli cinematografici, e Propeller One-Way Night Coach, il film che segna l’esordio alla regia dello stesso Travolta.

