The Beatles - Let It Be (Special Edition) - con Paola Maugeri

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The Beatles - Let It Be (Special Edition) - con Paola Maugeri

Lo speciale dedicato alla riedizione del leggendario album finale dei Fab Four

Lo speciale dedicato ai The Beatles in occasione dell'uscita della riedizione di Let It Be, la'bum finale dei Fab Four.

A cura di Paola Maugeri

Giovedì 21 Ottobre - Ore 21:00

Let It Be è stato completamente remixato da Giles Martin e dall’ingegnere del suono Sam Okell in stereo, 5.1 surround DTS e Dolby Atmos. L'ampia nuova edizione speciale dell'album segue le acclamate edizioni remixate ed ampliate per l'anniversario di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (2017), The BEATLES ('White Album') (2018) e Abbey Road (2019). Tutte le nuove versioni di Let It Be contengono il nuovo mix stereo della versione di Phil Spector realizzato direttamente dalla sessione originale e dai nastri a otto tracce della celebre performance sul tetto dell'edificio che ospitava gli uffici della Apple Corps a Londra.

Le raccolte fisiche e digitali Super Deluxe includono anche 27 registrazioni di sessioni inedite, un EP di quattro tracce e Get Back, l’album di 14 tracce con il mix realizzato da Glyn Johns nel 1969 e mai pubblicato prima d’ora.

Il 2 gennaio 1969, John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr iniziarono il nuovo anno insieme presso i Twickenham Film Studios di Londra. I Beatles si lanciarono nelle prove per un progetto concepito per riportarli al luogo a cui da sempre appartenevano: il palco. Per 21 giorni, telecamere e registratori hanno documentato quasi ogni momento: prima a Twickenham e poi all'Apple Studio dei Beatles, dove Billy Preston si unì a loro alle tastiere. Insieme provarono nuovi brani e suonarono vecchie canzoni, registrando tutto dal vivo.

Il 30 gennaio, le telecamere e i registratori ripresero i Beatles, insieme a Preston, in quello che sarebbe stato l’ultimo concerto della band sul tetto della sede della Apple Corps al numero 3 di Savile Row. L’esibizione improvvisata a mezzogiorno bloccò il West End di Londra. Mentre i passanti allungavano il collo verso il cielo e le finestre degli edifici vicini venivano spalancate per una migliore osservazione, una raffica di lamentele per il rumore attirò gli agenti di polizia sul tetto, facendo interrompere il concerto dopo 42 minuti.

Il lavoro per realizzare l’album che si sarebbe intitolato Get Back venne svolto tra aprile e maggio da Glyn Johns che, per la sua versione, includeva false partenze, battute tra le canzoni e le prime incisioni piuttosto che le successive e più raffinate versioni dei brani e persino la chiusura di I've Got A Feeling con John che dice: "Ho fatto un casino per alzare il volume".

I Beatles, tuttavia, decisero di accantonare i numerosi nastri, le pellicole e le foto del progetto per potersi dedicare alla registrazione e alla pubblicazione del loro capolavoro, Abbey Road. Tratto dai nastri realizzati nel gennaio 1969, oltre ad alcune sessioni che hanno preceduto e seguito quelle registrazioni, l'ultimo album dei Beatles, Let It Be, è stato infine pubblicato l'8 maggio 1970 (18 maggio negli Stati Uniti) insieme all'uscita dell’omonimo film.

Le sessioni che hanno portato all'album e al film Let It Be rappresentano l'unica volta nella carriera dei Beatles in cui sono stati documentati così tanto tempo mentre creavano musica in studio. Più di 60 ore di filmati inediti, più di 150 ore di registrazioni audio e centinaia di fotografie inedite sono state recentemente visionate e meticolosamente restaurate per tre uscite complementari dei Beatles previste per questo autunno: una vera festa per i sensi attraverso l'intero preziosissimo archivio. La nuova Let It Be Special Edition è accompagnata da The Beatles: Get Back, l'attesissima serie di documentari diretta dal regista tre volte vincitore dell'Oscar Peter Jackson, e il bellissimo nuovo libro intitolato The Beatles: Get Back. Il materiale inedito utilizzato per questi nuovi progetti hanno rivelato che l’atmosfera che ha permeato le sessioni di registrazione dell’album era molto più gioiosa rispetto a quanto lasciassero trasparire gli 80 minuti del film Let It Be del 1970.

"Ho sempre pensato che il film originale Let It Be fosse piuttosto triste perché aveva a che fare con lo scioglimento della nostra band, ma il nuovo film mostra il cameratismo e l'amore che c’era tra noi", scrive Paul McCartney nella sua prefazione per il libro contenuto nella Special Edition di Let It Be. “Mostra anche i momenti meravigliosi che abbiamo passato insieme e, insieme all'album Let It Be appena rimasterizzato, è un potente promemoria di questo periodo. È così che voglio ricordare i Beatles".

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