Marilyn Manson, il nuovo uscirà entro il 2019: “Sarà una rappresentazione della stanza degli orrori che ho in testa”

Rock News

Marilyn Manson, il nuovo uscirà entro il 2019: “Sarà una rappresentazione della stanza degli orrori che ho in testa”

Il Reverendo è pronto a tornare in scena con un album, probabilmente sarà il primo a intitolarsi con il suo nome

A 50 anni Marilyn Manson è pronto a tornare sulla cresta dell’onda con diversi progetti in vista. Oltre a partecipare come attore alla miniserie tratta dal romanzo L’ombra dello scorpione di Stephen King, quest’anno il Reverendo ha in serbo anche un nuovo album per i suoi fan, l’undicesimo della sua carriera per l’esattezza.

Ormai è ufficiale, il nuovo disco uscirà entro il 2019, a due anni dall’ultimo lavoro Heaven Upside Down. Manson ci sta lavorando già da un po’ insieme al noto cantautore e produttore discografico Shooter Jennings, con il quale ha già collaborato nel 2016 per la cover di Cat People di David Bowie e, più di recente, per la cover di The End dei Doors, brano che sarà inserito nella colonna sonora della miniserie basata sul romanzo di King. È stato proprio il lavoro fatto insieme a Jennings su questa cover a fornire a Manson lo spunto per il nuovo attesissimo album.

La scorsa notte ho lavorato fino a tardi in studio – ha raccontato il Reverendo a Revolver – e abbiamo finito la sesta canzone. Sì, posso dire che il disco verrà pubblicato prima della fine dell’anno, ormai è certo”. L’artista ha intenzione di stupire i fan con un lavoro davvero molto particolare e diverso dai precedenti; la prima novità riguarda il titolo: l’undicesimo album del Reverendo probabilmente sarà il primo della sua carriera a intitolarsi con il suo nome.

Il titolo non è stato ancora scelto – ha spiegato – ma penso che questo sia l’album che potrebbe intitolarsi semplicemente Marilyn Manson. Sono in una fase della vita nella quale sento il desiderio di raccontare delle storie attraverso questo disco. Sarà una sorta di museo delle cere dei miei pensieri, uno studio della stanza degli orrori che è nella mia testa – ha sottolineato – tutto il romanticismo e la speranza che potete avere, in questo caso giungeranno alla fine dei tempi, perché il disco conterrà una diversa forma di apocalisse per ciascuna persona che lo ascolterà. Ho provato a dipingere tutto questo con le parole, mentre Shooter l’ha fatto con i suoni, così potrete vedere e ascoltare tutti i vostri desideri, le vostre passioni e la vostra disperazione. Questa è una spiegazione drammatica di quello che sarà – ha detto ancora, scherzando – ma in effetti è carico di drammaticità. Non lo paragonerei a nessun altro disco della mia carriera, eppure ci sarà un po’ di tutto, è come se finalmente fossi riuscito a far confluire ogni cosa in un solo posto”. 

Oltre alla miniserie e, non dimentichiamolo, al cameo nella nuova serie di Paolo Sorrentino, The New Pope, oltre al nuovo disco, Manson in questo periodo sarà impegnato anche con il Twins Of Evil: Hell Never Dies Tour, il nuovo tour in coppia con Rob Zombie che è iniziato ieri sera a Baltimora e che durerà per tutta l’estate; inoltre, il Reverendo sta per pubblicare un artbook che raccoglierà i suoi disegni e i suoi dipinti.

Brian Hugh Warner, insomma, sembra ormai pronto ad andare oltre quel personaggio che interpreta sin dall’inizio della sua carriera per diventare un artista a tutto tondo: non più, dunque, solo musicista e showman dei suoi concerti che sono sempre stati degli spettacoli veri e propri, ma anche attore, pittore. “Sto per partire con il Twins Of Evil Tour – ha spiegato nell’intervista – ho un artbook che sta per uscire e a tal proposito probabilmente poi organizzerò una serie di mostre. Infine, pubblicherò il nuovo album”.

Mi sento in modalità da combattimento – ha aggiunto – sono pronto a fare qualsiasi cosa, a registrare il disco e a tenere alta la bandiera per assicurarmi che la gente sappia che non ho alcuna intenzione di fermarmi, adesso è il momento di picchiare duro. Penso sia per questo che Marilyn Manson sia il titolo più descrittivo e più adatto per questo album, considerando che si tratta delle storie che mi hanno portato fino a qui”.

Questo disco, in realtà, oltre a essere significativo per ciò che racconta e rappresenta per il Reverendo, segna anche un momento di transizione nella sua carriera perché Tyler Bates, il chitarrista che ha suonato con lui negli ultimi anni, ha deciso di porre fine alla loro collaborazione; al suo posto è arrivato Paul Wiley e poi anche alla batteria ci sarebbero stati dei cambiamenti. Pare che ora il batterista di Manson sia Brandon Pertzborn, anche se anche quello di Jennings, Jamie Douglass, ha registrato alcuni pezzi del nuovo disco.

È come quando premi il tasto reset – ha spiegato Manson parlando della lavorazione del nuovo album – e lo premi due volte, come quando sei ubriaco e cerchi di cambiare canale col telecomando ma non ci riesci e perdi la pazienza. Questa è un’ottima metafora per descrivere la mia vita. Un’altra, invece – ha aggiunto scherzando – potrebbe essere: se fossi una pistola il lato negativo, o quello positivo a seconda dei punti di vista, è che non saprei come mettere la sicura. Questo sarebbe il modo migliore per descrivere il mio attuale stato mentale, in generale”.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Rock Hits
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Radio Rock '90
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Radio Rock Party
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio On-Air
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
Webradio Virgin Radio Rock '80