Frank Zappa, vita e storia di un genio assoluto oltre ogni genere musicale

Rock News

Frank Zappa, vita e storia di un genio assoluto oltre ogni genere musicale

Il 4 dicembre 1993 il mondo dice addio all'eclettico artista a soli 52 anni: "L’arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito venderla"

Quando Frank Zappa muore a Los Angeles il 4 dicembre 1993 a soli 52 anni, nella sua discografia ci sono oltre 62 album pubblicati con la sua band The Mothers of Invention e come solista, dal primo Freak Out del 1966 all’ultimo The Yellow Shark registrato con l’orchestra tedesca Ensemble Modern, a cui si aggiungono i 57 postumi pubblicati dai suoi eredi, per un totale di 119 dischi.

In una delle sue dichiarazioni provocatorie che lo hanno reso uno dei personaggi più indefinibili, eclettici e controversi nella storia del rock, Zappa ha detto: «L’arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito venderla». Nato il 21 dicembre 1940 a Baltimora da una famiglia di immigrati italiani, con un padre che lavorava per il governo, autodidatta completo della musica, prima batterista e poi chitarrista, Zappa è stato un iconoclasta della cultura americana che ha assorbito e reinterpretato nelle forme più bizzarre tutti i generi musicali, dal rock’n’roll al blues al jazz, dal doo-wop alla musica classica contemporanea.

Negli anni della controcultura ha sparato a zero contro la società americana, il moralismo, la religione e le logiche del consumismo (il suo quarto album uscito nel marzo 1968 nel pieno della contestazione giovanile si intitola We’re Only in It for the Money), è stato un feroce sostenitore della libertà di parola, dispotico con i musicisti che suonavano con lui, simbolo di un modo di fare musica alternativo e del tutto insofferente alle regole del mercato.

Zappa registrava i suoi album in modo indipendente e poi negoziava accordi di distribuzione con le etichette discografiche, era contro l’uso di droghe ma a favore della legalizzazione, non è mai stato definibile e proprio per questo è considerato una delle figure più importanti nella storia del rock, nominato nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1995.

Nel corso della sua carriera, Frank Zappa ha portato avanti con impeccabile coerenza il concetto da lui creato di Progetto/Oggetto con cui ha voluto deliberatamente destrutturare gli elementi base della canzone popolare, e immaginare i singoli dischi come elementi di un’operazione molto più grande, in cui tutto è interconnesso. Idee, frasi musicali, personaggi e strofe compaiono in modo ricorrente in tutti i suoi dischi, costruendo una storia (o una «continuità concettuale» come amava definirla) che solo lui conosceva.

L’altro elemento base della sua arte è la rivendicazione del concetto di “Freak”. Nella Los Angeles degli anni 60, i suoi spettacoli con i Mothers of Invention al Whiskey a Go-Go e nei locali del Sunset Strip diventano un evento e attraggono personaggi al confine della follia, di cui Frank Zappa ama circondarsi per stimolare la sua creatività. Quando esordisce nell’agosto 1966 con Freak Out, Frank Zappa riesce a catturare l’energia della California, mettendo insieme idee politiche e musicali alternative e scrivendo la colonna sonora senza generi (l’album esce per una etichetta jazz, la Verve Records) per una generazione underground di hippy, beatnik, rockstar, poeti di strada e rivoluzionari. «Non ho mai avuto amici quando ero ragazzo. Ho sviluppato un’affinità con i mostri e me ne sono circondato da allora».

La sua rivelazione è arrivata trovando in un negozio di dischi un album del compositore sperimentale Edgar Varese, Ionisation, un’opera interamente per percussioni («Mi affascinò immediatamente la sua foto sulla copertina: sembrava uno scienziato pazzo» ha detto Zappa), ma le sue idee sulla decomposizione e riorganizzazione dei suoni in forme sempre nuove e diverse sono diventate un punto di riferimento per il rock.

«Senza una deviazione dalle regole e dalle norme convenzionali, il progresso o esiste» diceva Zappa.

La lista dei musicisti che sono stati influenzati dal suo surreale mondo artistico è lunghissima: Alice Cooper, Primus, Phish, Jeff Buckley, Soft Machine, Devo, ma anche il jazzista John Zorn e il guru del funk George Clinton, i Black Sabbath, i System of a Down e molte band heavy metal, John Frusciante che sognava di diventare il chitarrista della sua band e persino Paul McCartney che una volta ha detto: «Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles è la nostra risposta a Freak Out ».

Negli ultimi anni della sua vita Frank Zappa si è interessato alle sperimentazioni con il Synclavier, uno strumento che integra un sintetizzatore digitale e un campionatore, nel 1990 è stato nominato dal presidente cecoslovacco Vaclav Havel come «Eroe dell’underground che ha ispirato la Primavera di Praga» (la sua musica censurata durante il regime sovietico era molto popolare tra i giovani), ha involontariamente ispirato una delle canzoni rock più famose di tutti i tempi, Smoke on the Water che i Deep Purple hanno scritto mentre il Casinò di Montreaux bruciava dopo che uno dei suoi caotici concerti uno spettatore ha lanciato un fuoco di artificio nella sala,  oggi la sua musica viene suonata anche nei festival di musica classica contemporanea (il suo ultimo album The Yellow Shark è stato anche rappresentato alla Scala di Milano) e secondo i critici: «Verrà un tempo in cui sarà riconosciuto a Frank Zappa il merito di essere stato uno dei più grandi compositori del Novecento». A lui probabilmente tutto questo non importerebbe perché secondo una frase che gli è stata attribuita: «Scrivere di musica è come ballare di architettura». La sua eredità sta nell’eclettismo, nella libertà e nella bellezza dell’arte, perché come ha detto una volta: «Senza musica la vita sarebbe solo una noiosa sequenza di impegni e bollette da pagare».

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

ROCKSTAR: OASIS
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
Guano Apes - Open Your Eyes
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
Virgin Radio Rock 2K
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Radio Rock Party
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Radio Rock '80
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
ROCKSTAR: BON JOVI
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Radio On-Air