Nick Cave, quella volta in cui non si presentò sul palco perché venne arrestato: "Non riuscii a fare la mia telefonata"

Rock News

Nick Cave, quella volta in cui non si presentò sul palco perché venne arrestato: "Non riuscii a fare la mia telefonata"

Il rocker australiano: "Chiesi un dollaro a sigaretta e diventai il re della mia cella"

La vita di Nick Cave è piena di episodi oscuri e affascinanti, in linea con il suo modo di vivere la figura della rockstar come un personaggio letterario, pronto a spingersi sempre oltre il limite per trovare ispirazione.

«Ho passato gran parte della mia vita a sbattere la testa contro la mancanza di immaginazione degli alti» ha detto una volta Nick Cave, «Ma come autore di canzoni mi sento obbligato ad andare verso l’incertezza e ad abbracciare quello che non conosco, perché ho la sensazione che sia lì che si trova il vero significato delle cose».

In attesa di tornare in tour nel 2022, Nick Cave sta presentando il cofanetto B-Sides & Rarities che contiene 27 inediti e rarità scritte tra il 2006 e il 2020 con i Bad Seeds, la band con cui suona dal 1983, con una serie di conversazioni audio con i suoi compagni di vita e musica più fidati, Warren Ellis e Mick Harvey, rispettivamente violinista e multistrumentista dei Bad Seeds.

Nell’episodio che andrà in onda il 27 ottobre, Nick Cave ricorda la sua vita da eroe letterario, le sue avventure rock’n’roll e la sua ispirazione con Mick Harvey, suo amico dall’infanzia a Melbourne, con cui ha formato alcune delle sue prime band, i Boys Next Door nel 1973 e i Birthday Party nel 1975, membro dei Bad Seeds fino al 2009. Il racconto più divertente è quando Nick Cave ha saltato un concerto dei Bad Seeds perché era in carcere: «Sono stato arrestato a New York appena arrivato dall’Islanda e mi hanno sbattuto in cella per due giorni» ha detto Nick Cave, «Con i Bad Seeds stavamo all’Iroquois Hotel ma quando mi hanno chiesto se volevo fare la mia telefonata non riuscivo a dire correttamente il nome dell’hotel. È un nome difficile da ricordare, soprattutto mentre sei in cella con altri 20 criminali. Quindi non sono riuscito ad avvisare la band». Mick Harvey annulla la data e si mette a cercare il suo amico e dopo aver chiamato tutti gli ospedali e le centrali di polizia di New York riesce a trovarlo in carcere: «Ricordo benissimo che sei arrivato a prendermi con una stecca di sigarette, la cosa che desideravo di più in quel momento. Grazie ancora» ha raccontato Nick Cave nella conversazione con Mick Harvey.

Da quella esperienza, Nick Cave (che ha raccontato la sua vita nella biografia Faith, Hope and Carnage di prossima uscita) ha detto di aver imparato anche un’altra lezione: «In cella qualcuno mi ha chiesto “Amico hai una sigaretta?” e io ho detto: “Certo, tieni”. Un altro detenuto mi ha preso da parte e mi ha avvisato: “Non devi mai regalare le sigarette, amico. Devi venderle, sennò nessuno avrà rispetto di te”. Così ho cominciato a chiedere un dollaro e sigaretta e sono diventato il re della mia cella».     

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio On-Air
 
Virgin Radio Rock Party
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio Xmas
 
Virgin Radio Rock '90
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
Virgin Radio Rock '80
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
ROCKSTAR: OASIS
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Rock Hits
 
ROCKSTAR: BON JOVI
 
Virgin Radio Classic Rock