Robert Plant: "ecco perché Physical Graffiti è per me il miglior album dei Led Zeppelin"

Rock News

Robert Plant: "ecco perché Physical Graffiti è per me il miglior album dei Led Zeppelin"

Secondo il leggendario frontman il doppio album del 1975 rappresenterebbe l'apice creativo della band fondata insieme a Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham

I Led Zeppelin hanno cambiato la storia del rock elettrificando il blues e rendendo quasi sovrumana l’idea stessa della classica formazione basso-batteria-chitarra-voce (grazie alla potenza della sezione ritmica di John Paul Jones e John Bonzo Bonham e alle qualità inarrivabili di Jimmy Page e Robert Plant) con otto album pubblicati in tredici anni tra il 1969 e il 1982. “Sembrava che ci fosse il vuoto ovunque” ha detto una volta Jimmy Page, “E noi siamo arrivati a riempirlo”.

A proposito del capolavoro dei Led Zeppelin, Stairway to Heaven, il pezzo più famoso della band, Page ha detto: «Tutte le band aspirano a fare qualcosa che duri per sempre, noi abbiamo fatto Stairway to Heaven. Non credo che potrò mai suonare meglio di così».

In una recente intervista con la rivista Rolling Stone, Robert Plant invece ha detto quale è sempre stata la sua canzone preferita: «Stairway to Heaven è molto piacevole, positiva, molto inglese ma non è la canzone definitiva dei Led Zeppelin» ha detto, «Kashmir lo è. Rappresenta tutta la grandezza dei Led Zeppelin e quel senso di esplorazione di territori musicali nuovi, un viaggio fuori dalla rotte conosciute verso le colline più lontane che io e Page abbiamo sempre fatto. Quella è la vera essenza della band».

Pubblicata su Physical Graffiti nel 1975, Kashmir è stata scritta da Robert Plant durante un viaggio da Agadir in Marocco attraverso il deserto del Sahara per raggiungere un festival di musica locale, immaginando la mistica regione tra le montagne contesa da Pakistan e India, un luogo simbolo dello spirito hippy dell’epoca.  

I Led Zeppelin nel 1975 sono la più grande rock band del mondo, hanno trovato l’indipendenza creativa lasciando l’etichetta Atlantic e fondando la loro label Swan Song, Jimmy Page ha assunto il ruolo di produttore e la band crea un album monumentale, due vinili e quindici tracce per 83 minuti di musica in cui vogliono esprimere al massimo la loro creatività: «È stato un grande risultato» ha detto Robert Plant a proposito di Kashmir, un pezzo che i Led Zeppelin hanno sempre eseguito dal vivo dal 1975 fino agli ultimi concerti del 1980 e che è stato rifatto da Page e Plant con un’orchestra egiziana e un gruppo di musicisti tradizionali marocchini anche nell’album dal vivo Unledded del 1994, «Siamo riusciti a creare un brano potente e drammatico dal punto di vista musicale e poi a trovare il testo giusto e un modo per suonarlo senza sembrare eccessivamente pomposi». Grazie anche a quegli otto minuti e ventotto secondi di rock sovrumano, ispirato e travolgente, l’album Phsyical Graffiti debutta al numero uno in classifica in Inghilterra e al numero tre in America.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

ROCKSTAR: QUEEN
 
ROCKSTAR: OASIS
 
Virgin Radio Rock Party
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Radio On-Air
 
Virgin Radio Hard Rock
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Rock Hits
 
Nandi Bushell ha realizzato la la drum cover di We Are The Champions dei Queen. Guarda il video
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
Virgin Radio Rock '80
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Radio Rock 2K
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
Virgin Radio Rock '90
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
ROCKSTAR: BON JOVI