Guns N’ Roses, ecco qual è la canzone che rovinò il rapporto tra Axl Rose e Slash

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Guns N’ Roses, ecco qual è la canzone che rovinò il rapporto tra Axl Rose e Slash

L’amicizia tra i due musicisti fu messa a dura prova quando alla band fu proposto di realizzare una cover

Nel 1994 i Guns N’ Roses accettarono di realizzare una cover di Sympathy For The Devil dei Rolling Stones. La scelta di registrare questo brano provocò dei contrasti all’interno della band, in particolare tra Axl Rose e Slash. In realtà i contrasti iniziarono molto prima, dopo la pubblicazione dell’album contenente esclusivamente cover di famosi pezzi rock, The Spaghetti Incident, pubblicato nel novembre del 1993 con la Geffen Records. Lo scopo di questo disco era quello di mantenere vivo l’interesse dei fan nei confronti della band mentre la stessa era impegnata nella lavorazione del nuovo album di inediti.

I Guns iniziarono a lavorare al nuovo materiale solo verso la metà del 1994: fu in quel periodo che all’interno del gruppo nacquero dei dissapori, in particolare tra Axl Rose e Duff McKagan, perché i due musicisti non erano d’accordo sullo stile che l’album successivo della band avrebbe dovuto seguire. Intanto, Slash, così come il batterista Matt Sorum e il chitarrista Gilby Clarke, avevano scritto diversi pezzi, ma Axl e Duff li rifiutarono tutti, sostenendo che non fossero adatti al gruppo e così la tensione tra i musicisti non fece che aumentare.

Poco dopo, Axl Rose decise di sostituire Gilby Clarke (che a sua volta aveva preso il posto di Izzy Stradlin nel 1991) con Paul Tobias: questa scelta infastidì molto Slash, che non andava d’accordo con il chitarrista voluto dal frontman. Con questa situazione, alla fine del 1994 Axl e Slash quasi non si parlavano più: la maggior parte delle comunicazioni tra di loro avveniva tramite i rispettivi manager.

Fu proprio in quel periodo che i produttori del celebre film “Intervista col vampiro” contattarono i Guns per proporre loro di registrare una cover di Sympathy For The Devil dei Rolling Stones che sarebbe stata poi inserita nella colonna sonora della pellicola. Slash era un grande fan sia della band britannica che di Anne Rice, l’autrice del romanzo omonimo sul quale era basata la sceneggiatura; il chitarrista e Axl Rose, però, decisero di vedere il film prima di accettare di realizzare il brano per la soundtrack.

Slash trovò la pellicola noiosa e non gli piacque affatto; Axl, invece, ne fu entusiasta. Il chitarrista decise comunque di accettare la proposta perché pensò che per i Guns avrebbe rappresentato l’occasione giusta per tornare finalmente in studio e iniziare a lavorare anche al nuovo materiale subito dopo aver registrato la cover richiesta. “L’unico lato positivo di firmare per quel progetto – ha poi raccontato Slash nella sua autobiografia – per me sarebbe stato riuscire a realizzare ciò che non eravamo riusciti a fare nei sette mesi precedenti. Quella canzone ci avrebbe riportati tutti in studio di registrazione”.

Purtroppo, però, le cose non andarono esattamente come previsto. I Guns accettarono l’incarico per la cover degli Stones ma le sessioni di lavoro furono molto difficili: Axl Rose non si presentò mai in studio, mentre gli altri rispettarono sempre gli appuntamenti concordati. All’inizio furono Duff McKagan, Slash e Matt Sorum a riunirsi in sala tutti insieme per iniziare a registrare la parte strumentale; il frontman si presentò in studio solo qualche settimana più tardi, per registrare la parte vocale. In seguito, Slash di questa canzone disse che fu completamente priva di ispirazione: considerando la situazione di tensione all’interno della band, non è difficile credergli.

La goccia che fece traboccare il vaso, però, fu quando Axl Rose criticò Slash per la parte di chitarra registrata per la cover: il cantante disse che voleva registrare di nuovo l’assolo per farlo assomigliare il più possibile a quello di Keith Richards nel brano originale. “La performance di Keith in quella canzone è così incredibile che io non osai neanche avvicinarmici – raccontò poi Slash nelle sue memorie – alla fine, però, fui costretto a farlo. Dopo averlo fatto provai molta rabbia, come mai avevo provato prima”. Quando il chitarrista ascoltò la versione definita della cover scoprì un altro particolare che lo fece infuriare ancora di più: Axl aveva chiesto a Paul Tobias di registrare alcuni ritocchi da aggiungere al suo assolo e questo fu davvero troppo per Slash.

Alla fine, la versione di Sympathy For The Devil dei Guns N’ Roses fu pubblicata nel 1994: quella fu l’ultima canzone registrata da Axl Rose, Duff McKagan e Slash insieme, in quanto il bassista e il chitarrista in seguito lasciarono la band. In tempi recenti, i due musicisti sono tornati a far parte della line-up: da mesi si parla di un possibile nuovo disco dei Guns che sancirebbe il ritorno in studio dei tre, ma al momento non ci sono novità certe in proposito. Di recente Slash ha dichiarato che spera che il nuovo materiale veda la luce nel 2021; questa è ciò che sperano da tempo anche i fan, che non vedono l'ora di rivedere la band sul palco a suonare vecchi e nuovi successi.

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