Courtney Love: "Marilyn Manson mi ha salvato dalle dipendenze e dalla disperazione. Grazie, fratello mio"

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Courtney Love: "Marilyn Manson mi ha salvato dalle dipendenze e dalla disperazione. Grazie, fratello mio"

La rockstar ha rivelato che è stato il Reverendo ad aiutarla nel momento più difficile della sua vita

Courtney Love e Marilyn Manson sono legati da una profonda amicizia. La cantante deve davvero molto al Reverendo: in un post pubblicato il 5 gennaio, in occasione del compleanno del musicista, infatti, l’ex leader delle Hole ha rivelato che, oltre alla sua famiglia, è stato proprio lui ad aiutarla a uscire dal tunnel della dipendenza dagli ansiolitici e da una situazione molto brutta, nella quale era piombata per colpa di altre persone.

Nel post Courtney ha raccontato di aver vissuto un periodo davvero orribile in cui è stata in preda alla disperazione. Com’è noto, tutto è iniziato quando lei, l’attore Ross Butler e l’ex manager di Britney Spears, Sam Lutfi, sono stati accusati di aver architettato un complotto per rubare una chitarra di Kurt Cobain, quella che utilizzò nel 1993 per l'MTV Unplugged e che oggi appartiene a Isaiah Silva, l’ex marito della figlia Frances Bean. Quest’ultimo accusò il trio di aver cospirato contro di lui al fine di commettere “violazione di domicilio, furto, rapina, rapimento e omicidio”.

Courtney racconta che questa vicenda per lei è stata un vero incubo e se è riuscita a uscirne è stato grazie a Manson, che l’ha riportata alla realtà. “Buon compleanno, mio principe – ha scritto su Instagram parlando del Reverendo, pubblicando anche delle foto che la ritraggono con lui – è stato un piacere crescere con te. Anche per le nostre carriera di supermodelli – ha aggiunto scherzando – due anni e mezzo fa ero a Los Angeles, stavo chiudendo con la mia dipendenza e stavo cercando di pianificare la mia fuga da quel folle st****o che stava controllando tutto, il mio telefono, la mia e-mail, tutti i miei contatti con il mondo esterno, e stava ‘trasferendo’ centinaia di migliaia di dollari al mese attraverso i conti bancari dei suoi coinquilini (Ross era un complice, questo è ciò che ci hanno detto i contabili forensi, così come la mia contabile, Karen), mentre mi diceva che io non avevo più soldi per mangiare, per pagare l’affitto o per fare qualsiasi cosa".

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"Non avevo credito, né Uber, né alcun mezzo di trasporto - ha proseguito - avrei preso l’autobus a Los Angeles ma non avevo neanche un soldo e vivevo in una situazione di terrore suicida. Ero alla canna del gas. È stato Manson a salvarmi – ha sottolineato – Manson si è fatto in quattro e mi ha mandato una macchina ogni sera. Ha pianificato la mia fuga. È stato grazie a Manson se ne sono uscita (oltre che grazie a mia figlia, mia sorella e Lana Del Rey che mi hanno aiutato ad andare in un posto per disintossicarmi dall’impressionante dipendenza dallo Xanax, 15 pillole al giorno, in cui mi aveva fatto piombare quel mostro. Se ce l’ho fatta è stato anche grazie a Paul Norton (parrucchiere delle star ndr) che mi ha dato un telefono usa e getta e mi ha prestato 500 dollari che non potevo davvero permettermi. Grazie Paul, scusa se mi sono dimenticata. Quel telefono è stato il mio unico modo per uscirne). Non lo dimenticherò mai. È stato un gesto coraggioso e gentile. Uscire con te ogni sera ha rappresentato il mio unico contatto umano per mesi. Tu mi hai fatto sentire di nuovo umana. Grazie, fratello mio. So che avrò sempre il tuo appoggio gentile, dal cuore d’oro, da vero artista. Mi dispiace che un tour non abbia funzionato (i giovani pensano che noi siamo rimasti intrappolati in alcuni momenti di quel tour degli anni ’90, non sanno dell’incredibile affetto che mi hai dimostrato negli anni). Ti adoro”.

Nel suo commovente post di ringraziamento dedicato al Reverendo, Courtney si riferisce al Beautiful Monsters Tour del 1999 durante il quale le Hole e Manson si esibirono insieme: il progetto prevedeva di riempire gli stadi ma le cose non andarono molto bene. Courtney e Manson a quell’epoca non erano in buoni rapporti. “Fu un’idea dei manager e degli organizzatori degli show – raccontò a Louder Sounds in proposito Dave Wyndorf, membro dei Monster Magnet, la band d'apertura di quel tour – quelle band avevano bisogno l’una dell’altra per riempire gli stadi e i palazzetti. I manager lo sapevano bene, ma erano tutti troppo pieni di sé per ammetterlo”. Sia le Hole che Manson volevano essere i protagonisti assoluti e questo provocò qualche dissapore; ad ogni modo, il tour in realtà finì molto prima del previsto, quando il Reverendo si ruppe una caviglia e fu costretto a fermarsi. Il post di Courtney Love oggi rivela che quei contrasti sono stati del tutto superati e che adesso tra lei e il Reverendo c’è un rapporto profondo e sincero. È per questo che lui ha deciso di aiutarla, salvandola da quell’inferno in cui era intrappolata.

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