Da Dave Grohl a Tony Iommi fino ai Metallica, gli infortuni più assurdi nella storia del rock

Rock News

Da Dave Grohl a Tony Iommi fino ai Metallica, gli infortuni più assurdi nella storia del rock

Dalle dita di Tony Iommi fino alla gamba rotta di Dave Grohl, ecco gli incidenti più gravi delle grandi rockstar

Il rock and roll da sempre è sinonimo di libertà e divertimento: spesso, però, il prezzo da pagare per vivere in stile rock è molto alto. Lo sanno bene alcune star della musica che sono state vittime di incidenti più o meno gravi, alcuni dei quali accaduti persino sul palco. Ecco quali sono stati gli infortuni più strani nella storia del rock.

Sid Wilson degli Slipknot si è rotto entrambi i talloni

Gli show degli Slipknot sono sempre molto concitati: a scatenarsi non sono solo i fan tra il pubblico, ma anche gli stessi musicisti sul palco. Il DJ Sid Wilson una volta, però, ha decisamente esagerato: durante un concerto nel 2008 il musicista è saltato giù da una piattaforma, facendo un volo di quasi cinque metri al termine del quale è atterrato sui talloni, rompendosi entrambi. Nonostante l’infortunio, Sid è tornato sul palco e ha portato a termine l’esibizione, anche se si reggeva in piedi a stento.

Matt Pike degli High On Fire ha perso un dito

Circa due anni fa, poco prima di vincere il Grammy per la miglior performance metal, la band statunitense degli High On Fire ha dovuto cancellare un tour e riprogrammarlo pochi mesi dopo. I fan si sono infuriati di fronte a questa inspiegabile decisione; in seguito, quando il frontman Matt Pike ha postato una foto su Instagram, il pubblico ha dovuto arrendersi all’evidenza: il cantante ha il diabete e, a causa di alcune complicazioni legate a questa malattia, ha dovuto subire l’amputazione di parte di un dito del piede, come testimonia l’immagine pubblicata sui social.

James Hetfield dei Metallica è sopravvissuto all’esplosione di alcuni fuochi d’artificio

Nel 1992 il concerto dei Metallica a Montreal fu un vero disastro: lo show finì con una rissa che continuò anche per le strade della città. I fan si infuriarono perché, oltre al fatto che i Guns N’ Roses avevano dato buca per un motivo non specificato, i Metallica conclusero in anticipo la propria esibizione. In questo caso, però, ci fu una ragione più che valida: James Hetfield, infatti, aveva riportato gravi ustioni sul viso, su un braccio, sulla schiena e su una gamba, a causa della potente esplosione di alcuni fuochi d’artificio. Vista la gravità dell’incidente, il frontman può davvero essere considerato un sopravvissuto.

Alice Cooper rischiò di morire impiccato… mentre fingeva di impiccarsi

Gli show di Alice Cooper sono famosi per essere dei veri e propri spettacoli horror. Il rocker sul palco ha fatto davvero di tutto e spesso ha persino messo in scena la sua morte, fingendo di essere decapitato da una ghigliottina o di impiccarsi su un patibolo. Una volta, però, qualcosa tra i suoi trucchi di scena andò storto e il frontman rischiò di morire davvero. L’incidente risale a un concerto del 7 aprile del 1988: il cavo utilizzato per impedire che Cooper morisse strangolato si spezzò e così lui rischiò davvero di restare impiccato. Dopo qualche secondo cadde a terra privo di sensi. Da quel giorno, il re dello shock-rock ha eliminato il patibolo tra le sue scenografie, ma continua a utilizzare la ghigliottina.

Krist Novoselic dei Nirvana fu colpito in faccia dal suo stesso basso

Durante l’esibizione del 1992 agli MTV Music Video Awards, anche i Nirvana furono protagonisti di un brutto incidente. Krist Novoselic lanciò in aria il suo basso ma non riuscì a riprenderlo: lo strumento lo colpì violentemente sul volto e il musicista cadde a terra. Poi si rialzò e scese dal palco per cercare aiuto. Dopo gli accertamenti dei paramedici, in suo soccorso arrivò Brian May con un bel bicchiere di champagne che gli fece passare tutto. In seguito, Krist ha raccontato che durante l’esibizione gli amplificatori iniziarono ad avere qualche problema: anziché fermare tutto, lui pensò di lanciare in aria il suo basso, cosa che aveva già fatto durante altri concerti senza alcun problema. Quella sera, però, prima del concerto aveva bevuto qualche birra ed era molto nervoso, quindi il lancio purtroppo non riuscì bene. Per fortuna non ci furono conseguenze gravi, a parte un grande spavento.

Corey Taylor degli Slipknot ha preso fuoco sul palco

Gli Slipknot sono noti anche perché spesso, durante i loro show, incendiano i loro strumenti, a volte dando fuoco anche a loro stessi, come accadde una volta a Corey Taylor. Quella sera qualcosa andò storto e il frontman prese fuoco su una gamba ma rimase impassibile: restò a guardare il fuoco senza fare nulla per circa 13 secondi, per poi andare via dal palco, come se nulla fosse. In seguito, Taylor ha rivelato di essersi fatto un tatuaggio sulla gamba per decorare i segni dell’ustione rimediata quella sera sul palco.

Ace Frehley dei KISS rimase folgorato

Durante un concerto del 1976 in Florida, il primo chitarrista solista dei KISS, Ace Frehley entrò in scena scendendo una rampa di scale. Durante la discesa, si appoggiò a una ringhiera di metallo, rimanendo quasi folgorato a causa della corrente della sua chitarra. Fortunatamente si salvò perché lo shock che lo colpì lo fece sobbalzare all’indietro, lasciando la ringhiera. Nonostante l’incidente, Spaceman portò a termine il concerto e subito dopo compose una canzone sull’esperienza appena vissuta per l’album successivo della band.

Dave Grohl dei Foo Fighters si è rotto una gamba sul palco

L’incidente di Dave Grohl è ben noto perché è tra i più recenti: durante un concerto in Svezia nel 2015, il frontman dei Foo Fighters si scatenò a tal punto sul palco da rompersi una gamba. A un certo punto prese il microfono e lo annunciò al pubblico, promettendo che lo show sarebbe comunque stato portato a termine. Dopo circa un’ora, infatti, i musicisti tornarono sul palco: Dave Grohl finì il concerto su una sedia, con la gamba fasciata tenuta sollevata e monitorata da un medico. Nel 2018 la band è poi tornata in Svezia e, con grande ironia, il cantante ha fatto uno scherzo al pubblico, fingendo di cadere di nuovo dal palco.

Tony Iommi dei Black Sabbath ha perso parte delle dita... ma è diventato comunque uno dei più grandi chitarristi della storia

È possibile suonare la chitarra senza avere tutte le dita intere? La risposta è sì, c’è chi ci è riuscito. Stiamo parlando di Tony Iommi dei Black Sabbath. Il suo è forse l’infortunio più famoso della storia del rock: all’età di 17 anni il musicista lavorava in fabbrica e un giorno un macchinario gli tranciò di netto le falangi superiori del dito medio e dell'anulare della mano destra. I dottori gli dissero che non avrebbe potuto suonare mai più ma lui non si diede per vinto: realizzò delle protesi con dei ditali, della cera e dei pezzi di una giacca di pelle. La mancanza di sensibilità delle dita permise a Tony Iommi di accordare la chitarra in modo diverso e fu così che lui riuscì a creare quel sound inconfondibile che ha poi caratterizzato la musica dei Black Sabbath. Con la sua tenacia, Tony Iommi non solo ha dimostrato di essere un vero artista, ma ha anche inventato un genere musicale: si può dire, infatti, che l’heavy metal sia nato grazie a lui.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio Rock '90
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Nandi Bushell ha realizzato la la drum cover di We Are The Champions dei Queen. Guarda il video
 
Virgin Radio Classic Rock
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
Virgin Radio Rock '80
 
ROCKSTAR: OASIS
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Rock Hits
 
ROCKSTAR: BON JOVI
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Radio Hard Rock
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio On-Air