Audioslave, 5 cose che (forse) non conosci sull'album del supergruppo con Chris Cornell e Tom Morello

Rock News

Audioslave, 5 cose che (forse) non conosci sull'album del supergruppo con Chris Cornell e Tom Morello

Il 19 novembre 2002 la formazione con Chris Cornell e Tom Morello pubblicava l'album di debutto

Il 19 novembre 2002 il supergruppo formato da Chris Cornell, Tom MorelloTim Commerford e Brad Wilk pubblicava l'album di debutto omonimo del loro nuovo progetto Audioslave.

Il gruppo nacque sulle ceneri dei Rage Against The Machine, dopo l'abbandono del loro frontman Zack de la Rocha, e le insistenti voci di un sostituto individuato dai fan e dalla stampa in Chris Cornell. Non passò molto prima che la band ufficializzasse l'ingresso nel gruppo del frontman dei Soundgarden e rendesse pubblico il nome del nuovo progetto, Audioslave.

Ma qual è la storia del loro album di debutto e dei retroscena legati alla genesi della band?

LO ZAMPINO DI RICK RUBIN E L'IMMEDIATA SINTONIA CON CHRIS CORNELL

Dopo l'abbandono di Zack de la Rocha i Rage Against The Machine si ritrovarono senza un frontman e senza un apparente futuro alla porte. Fu però il produttore Rick Rubin che suggerì a Tom Morello e soci di mettersi in contatto con uno dei migliori cantanti in circolazione all'epoca, Chris Cornell. All'epoca la voce dei Soundgarden stava lavorando al seguito dei suo album solista Euphoria Morning, ma decise di accantonare ogni progetto dopo aver ricevuto la chiamata di Rubin. Cornell accettò immediatamente e la band si ritrovò per una prima prova, durante la quale venne scritta Light My Way, una delle tracce chiave di quello che sarebbe diventato l'album di debutto degli Audioslave. Tom Morello descrisse così quella prima prova della band: "Si avvicinò al microfono e iniziò a cantare la canzone, non ci potevo credere. Non solo suonava bene, suonava quasi trascendente. Non puoi negarti quando c'è una chimica insostituibile fin dal primo momento".

LA SCRITTURA DEL DISCO

Galvanizzati da quella prima prova insieme, la band scrisse di getto oltre 20 canzoni durante tre settimane di prove, il che significava che potevano entrare in studio e registrare immediatamente con Rick Rubin durante l'estate del 2001. Le sessioni di prova e le registrazioni si svolsero tra Seattle e la California, e questa cosa comportò un rallentamento nella produzione del disco, ma nell'estate del 2002 l'album era pronto e suonava davvero molto promettente.

I CIVILIAN, IL NOME PROVVISORIO DELLA BAND E L'INCIDENTE DEL BRANI PUBBLICATI IN RETE

Nel maggio del 2002 tredici canzoni non finite, abbozzate e del tutto diverse dalla loro forma finale, vennero pubblicate su internet all'interno di alcune reti peer-to-peer di scambio dati, ben sei mesi prima dell'uscita di Audioslave. Queste demo recavano il nome Civilian, il primo nome provvisorio della band. Secondo Tom Morello "fu davvero frustrante, specialmente con una band come questa, attorno a cui si era creata una certa aspettativa". Secondo il chitarrista le canzoni non erano nella loro forma finita e in alcuni casi non lo erano né i testi né gli assoli di chitarra. Qualche mese dopo la pubblicazione in rete di questo materiale, Morello diede la colpa a "qualche stupido stagista dei Bad Animal Studios di Seattle", accusandolo di aver rubato le demo e di averle pubblicate su internet senza il permesso della band.

LO SCIOGLIMENTO PRIMA DELL'ANNUNCIO DELL'ALBUM

Sembra incredibile, ma dopo tutto questo lavoro ed energia spesa per la creazione del materiale, la band avrebbe potuto smettere di esistere ancor prima del debutto discografico. Nell'estate del 2002 Chris Cornell, a registrazioni ultimate, decise di abbandonare il progetto giustificando il gesto con la motivazione che la band "si stava dirigendo in una direzione inaspettata". L'allontanamento di Cornell da gruppo durò pochi mesi e nell'autunno dello stesso anno di ricongiunse a Tom Morello e soci, discusse il nome della band e fece uscire uno degli album di debutto più importanti nella storia del rock.

LA COPERTINA CONCEPITA E REALIZZATA DAL LEGGENDARIO STORM THORGERSON

Per la realizzazione della copertina del loro album di debutto la band chiamò lo studio Hipgnosis e fece progettare lo scatto da utilizzare sul disco al leggendario Storm Thorgerson, il grande artista che negli anni '70 creò alcune tra le copertine più memorabili nella storia del rock come The Dark Side Of The Moon e Wish You Were Here dei Pink Floyd o Houses Of The Holy dei Led Zeppelin. Il grande designer in un'intervista spiegò il concettò che portò alla realizzazione dello scatto: "Sapevamo che avremmo ambientato questa idea della fiamma eterna a Lanzarote, un'isola vulcanica, poiché i vulcani erano adatti alla minacciosa idea dell'arrivo degli Audioslave". Venne scattata anche una versione alternativa della copertina, girata altrove ma sempre a Lanzarote, che mostrava un uomo nudo intento a guardare la fiamma: "L'abbiamo quasi usata, ma non eravamo del tutto sicuri della figura nuda".

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
Virgin Radio On-Air
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Radio Xmas
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Nandi Bushell ha realizzato la la drum cover di We Are The Champions dei Queen. Guarda il video
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio Rock 2K
 
ROCKSTAR: BON JOVI
 
Virgin Radio Rock '80
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
ROCKSTAR: OASIS
 
Virgin Radio Classic Rock
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
ROCKSTAR: QUEEN