Dai Cure a David Bowie, ecco tutti gli artisti odiati da Morrissey

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Dai Cure a David Bowie, ecco tutti gli artisti odiati da Morrissey

L'ex frontman dei The Smiths non sopporta molte icone del rock e del pop, e su Elton John: "Dovrebbe semplicemente sparire"

Quando gli Smiths sono arrivati sulla scena musicale britannica sono riusciti a conquistare il pubblico non solo grazie al loro talento, ma anche grazie al carisma innegabile di Morrissey. Il cantante è sempre stato un personaggio particolare e in molte occasioni ha diviso il pubblico. O lo si ama o lo si odia, anche se lui in realtà una volta ha detto: “Non è mai stata mia intenzione essere polemico, ma è molto facile diventarlo nell’ambito della musica pop perché nessun altro lo è”. Nonostante questa sua dichiarazione, come riporta Far Out Magazine, il cantante diventato famoso con gli Smiths, in realtà, di fatto molto spesso si è lasciato andare a provocazioni solo per il gusto di creare polemica e di colpire altri personaggi, molti dei quali considerava magari come suoi “rivali”.

Tuttavia, bisogna anche dire che, se spesso Morrissey si è lasciato andare a commenti su altre band o altri artisti è perché gli veniva esplicitamente chiesto dai giornalisti, spesso proprio con l’intento di creare dei casi mediatici e delle dispute tra i vari artisti. Spesso, però, il cantante degli Smiths si è danneggiato da solo con alcuni suoi attacchi a grandi artisti del panorama musicale, attirando a sua volta su di sé le critiche e l’odio dei fan di questi personaggi.

Nessun artista sembra essere al riparo dalla lingua tagliente di Morrissey: negli anni il cantante si è lasciato andare a critiche che a volte risultavano divertenti, mentre altre volte sfociavano in vere e proprie offese, spesso crudeli, nei confronti dell’artista di turno preso di mira.

Alla luce di tutto questo, ecco una carrellata delle band e degli artisti ai quali odiati dal cantante, il quale ha rivolto loro parole ben poco lusinghiere.

The Cure

Quella che ha visto scontrarsi Morrissey con Robert Smith è stata una vera e propria faida che è durata anni e anni. Ovviamente è stato il cantante degli Smiths a iniziare.

Tutto ha avuto origine nel 1984 durante un’intervista per il magazine musicale The Face, quando il giornalista provocò Morrissey chiedendogli: “Se ti mettessi in una stanza con Robert Smith e Mark E. Smith con una pistola Smith & Wesson carica, a chi riserveresti il primo proiettile?”. Il cantante rispose: “Li metterei in fila così un singolo proiettile li colpirebbe contemporaneamente… Robert Smith è una vecchia lamentosa. È piuttosto curioso che lui abbia iniziato a indossare le perline quando sono usciti fuori gli Smiths, e anche che si sia fatto fotografare con dei fiori. Immagino sostenga ciò che facciamo, mentre a me i Cure non sono mai piaciuti… nemmeno con The Caterpillar”.

In seguito, Morrissey ha riservato parole poco carine ai Cure anche dopo l’uscita di Disintegration, ossia uno dei loro album di maggior successo: lui definì questo disco come “assolutamente spregevole”, mentre il nome della band, The Cure, per lui rappresentava “una nuova dimensione per la parola ‘spazzatura’”. “Noi almeno – ha detto ancora – abbiamo solo aggiunto una nuova dimensione alla spazzatura, non ci abbiamo costruito sopra una carriera”.

Dopo tanto tempo, però, Morrissey si è pentito di aver detto queste cose. “Ho detto cose terribili su Robert Smith circa 35 anni fa… - ha ammesso nel 2018 - ma non dicevo sul serio”. In seguito Robert Smith ha detto di accettare le scuse del collega, spiegando che ormai non pensava più a questa storia da almeno 20 anni.

David Bowie 

Sembra incredibile, ma Morrissey ha avuto da ridire persino sul Duca Bianco. In realtà, inizialmente i due artisti andavano d’accordo e si stimavano reciprocamente: si sono persino esibiti insieme a Los Angeles nel 1991, ma la loro amicizia non è durata molto. Le cose sono precipitate nel 1995, quando Morrissey fu invitato a esibirsi in alcuni concerti di Bowie in Europa ma fu presentato solo come un “ospite speciale, definizione che a lui proprio non andò giù.

E così, una volta sul palco, il cantante in diverse serate esordì con una frase carica di sarcasmo e risentimento: “Buona sera, noi siamo il gruppo spalla”. La situazione peggiorò quando Bowie decise di rimpiazzare i musicisti della band di Morrissey per alcune canzoni della scaletta; alla fine, quando il Duca Bianco tornava in scena per cantare insieme a Morrissey una delle sue canzoni, della band spalla era rimasto praticamente solo il cantante.

Bowie è un business, non è davvero una persona – ha dichiarato Morrissey nel 2004 – potrei raccontarvi certe storie… e voi non ascoltereste mai più Let’s Dance”. In un’altra occasione disse anche: “Bowie non è la persona che era. Adesso dà alla gente ciò che pensa possa renderla felice ma loro finiscono per sbadigliare. Agendo così, lui non è più interessante. In passato lo è diventato per caso”.

Elton John 

Un’altra vittima di Morrissey è Elton John: “Ormai si fa vedere ovunque per raccontare a tutti noi la sua vita privata – disse di lui in un’intervista per NME del 1987 – a nessuno interessa. Dovrebbe semplicemente sparire”. Una cosa simile il cantante la scrisse anche in una recensione che firmò per il noto magazine. Quindici anni dopo il cantante degli Smiths rincarò la dose, pronunciando queste parole durante il documentario The Importance Of Being Morrissey: “Portatemi la testa di Elton John… sarebbe l’unico esempio in cui la carne non rappresenterebbe un omicidio, se fosse servita su un piatto”.

Kate Bush

Morrissey non ha mai apprezzato la cantante Kate Bush, che tra l’altro divenne famosa più o meno nella sua stessa epoca. “Davvero vi piace Kate Bush? – dichiarò il cantante anni fa – la cosa più bella che posso dire di lei è che è insopportabile. Quella voce! Una tale schifo! Lo capirete un giorno”.

Madonna

Morrissey non ha risparmiato critiche neanche alla regina del pop, Madonna. “Lei riesce a sottolineare qualsiasi cosa che sia assurda e offensiva – ha detto di lei nel 1997 – rappresenta una femminilità disperata. Madonna è più vicina alla prostituzione organizzata di qualsiasi altra cosa”.

In seguito, nel 2015, il cantante ha criticato duramente l’esibizione dell’artista ai BRIT Awards: “È  ancora qui a promuovere la sua spaventosa carriera su questo palco sebbene la sua musica non abbia mai detto nulla a proposito dello stile di vita britannico”.

Kylie Minogue

Anche la popstar australiana è stata presa di mira da Morrissey: è accaduto nel 2008, quando Kylie Minogue ha ricevuto un premio OBE e questa cosa non è andata proprio giù al cantante. “Il pubblico era davvero entusiasta – ha commentato, con il suo solito sarcasmo – sono certo che sarete d’accordo con me, è stato un premio assolutamente meritato…”. La popstar ha preferito non rispondere a questa provocazione e forse è stato un bene per lei, altrimenti lui l’avrebbe probabilmente colpita ancora più duramente.

Michael Bublé

Il fuoco nelle vene è essenziale, altrimenti diventi come Michael Bublé, famoso e insignificante”. Queste sono le parole ben poco gentili che Morrissey ha detto a proposito del cantante canadese. Lui, però, le ha prese bene: “Non sono rimasto deluso – ha detto al Sun nel 2011 – Sono rimasto contento del fatto che sapesse chi sono. Morrissey sa chi sono! Troppo forte!”. Contento lui…

Lady Gaga 

In tempi molto più recenti, Morrissey ha attaccato anche Lady Gaga. In questo caso, però, occorre fare una precisazione: il cantante ha criticato solo la musica della popstar, perché lei, invece, come persona gli piace molto. “L’ho incontrata ed è terribilmente carina – ha detto nel 2011 – penso che non sia saggio giudicare le persone dalla loro immagine pubblica e neanche dalla musica che fanno. Del resto, io ho incontrato così tanti artisti che facevano musica che non sopportavo, pur essendo persone molto gradevoli”.

Poco tempo prima, però, di Lady Gaga disse anche: “Senza alcuna amarezza, affermo che lei non è nulla di nuovo. Mi piace l’idea di donne che hanno il pieno controllo, ma sono stanco di vedere cantanti che non riescono a realizzare una canzone senza l’aiuto di 750 ballerini forsennati e ammiccanti. È davvero disonesto ed è l’esatto contrario di ciò che è erotico”.

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