Pearl Jam: la storia della tragica notte al Roskilde Festival che cambiò per sempre il volto dei concerti

Rock News

Pearl Jam: la storia della tragica notte al Roskilde Festival che cambiò per sempre il volto dei concerti

Era il 30 giugno 2000 e quella disgrazia che costò la vita a 9 persone segnò per sempre il modo di concepire i live. Il ricordo di Eddie Vedder

Il 30 giugno del 2000 accadde qualcosa che cambiò per sempre il volto dei concerti rock. Roskilde Festival, Danimarca, sul palco: Lou Reed, Iron Maiden, Oasis e Pearl Jam a chiudere il programma. Durante la loro esibizione, infatti, complice l'entusiasmo fuori controllo e il maltempo morirono 9 persone e 26 rimasero ferite. Stiamo parlando di uno degli eventi più importanti in Europa, i biglietti venduti quell'anno furono 100.000 e quello che successe sconvolse tutti. 

Oggi sono passati 20 anni da quel terribile incidenteEddie Vedder ha ricordato quel momento, dicendo che loro sul palco non si erano resi conto di quello che stesse succedendo tra il pubblico. Se ne accorsero solo quando ormai era troppo tardi: "Era il caos totale", ricorda Eddie, "Alcune persone urlavano mentre altre correvano dappertutto. Poi qualcuno venne raggiunto e recuperato ed era di colore blu. Capimmo subito che era morto".

Dopo l'incidente, ha ricordato il frontman, in scaletta c'era "Alive" e le persone che non si erano rese conto di quello che stava succedendo davanti, continuarono a cantare e volevano ascoltare i pezzi successivi in scaletta. "C'erano ancora 40.000 persone là fuori", ha continuato Eddie. "Erano tutti pronti per ricominciare lo spettacolo. Iniziarono a cantare... Fu allora che scattò qualcosa nella mia testa. Sapevo che non sarei mai stato più lo stesso".

Ecco quello che accadde. Il terreno era fangoso e instabile per via dei temporali delle ore precedenti all'esibizione. Gli amplificatori avevano dei problemi di audio, per cui i fan che stavano nelle retrovie iniziarono a spingere in avanti. Si creò un buco al centro dell'area dove era più fangoso, la gente fu travolta in un attimo, caddero e i corpi vennero calpestati

Gli organizzatori del Festival chiusero la tragedia come un evento fortuito, senza la responsabilità di nessuno. Ma i Pearl Jam non furono d'accordo, tutto si sarebbe potuto evitare. Dopo l'incidente, sentendosi moralmente responsabili per quelle morti, la band rilasciò questa dichiarazione: "Non può essere tutto interamente cancellato come un incidente o sfortuna, come alcuni l'hanno chiamato. È nostra convinzione che se fossimo stati informati di un potenziale problema identificato dalla sicurezza del festival, avremmo potuto interrompere lo spettacolo in anticipo e salvare quelle vite"

Negli anni, Eddie Vedder e la band hanno sempre dimostrato la loro vicinanza alle famiglie di chi ha perso la vita al Roskilde Festival. Per il decimo anniversario, ad esempio, la band ha pubblicato un post molto commovente per ricordare le vittime. Stone Gossard, nel 2013, è stato a Copenaghen per incontrare i sopravvissuti e i genitori di chi ora non c'è più. È così che il chitarrista è diventato amico di Ebbe e Birgitta Gustafsson, che persero il figlio Carl-Johan. 

"Non posso ringraziare abbastanza Ebbe e Birgitta per la gentilezza e l'amore che mi hanno mostrato", ha detto Gossard. "Ci sono pochissime volte nella vita in cui incontri qualcuno con un'anima così amorevole e spirituale. L'apertura e l'amore di Birgitta hanno avuto un impatto significativo su di me. Penso che entrambi ci siamo legati in un modo inaspettato e bello. Le sono molto grato". 

Da quel giorno i Pearl Jam decisero di utilizzare ad ogni loro concerto dei cartelli per invitare i fan a "non pogare", in caso contrario la band sarebbe legittimamente disposta ad interrompere immediatamente lo show.

null

null

In questo video il momento in cui Eddie annuncia che è successo qualcosa e chiede a tutti di fare 3 passi indietro. 

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Radio Rock '90
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Radio Rock 2K
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Radio Rock '80
 
Virgin Radio On-Air
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Rock Hits