Noel Gallagher e l'influenza musicale di David Bowie: le sue 5 canzoni preferite del Duca Bianco

Rock News

Noel Gallagher e l'influenza musicale di David Bowie: le sue 5 canzoni preferite del Duca Bianco

Il Duca Bianco ha avuto un ruolo importante nel percorso musicale dell’ex Oasis. Ecco perché

Tra le influenze musicali di Noel Gallagher c’è anche David Bowie. Quando il leggendario artista è morto nel 2016, il maggiore dei fratelli Gallagher è rimasto letteralmente sotto shock. Poche settimane dopo la scomparsa del Duca Bianco, Noel ha rilasciato un’intervista a Rolling Stone nella quale ha parlato proprio della sua passione per la musica di questo grande artista.

Mia moglie è entrata all’improvviso in camera da letto piangendo disperata al punto che io ho pensato che uno dei nostri figli fosse morto – ha raccontato Noel – mi ha detto ‘David Bowie è morto’. E io ho risposto ‘Porca p*****a’. Lui era impavido e questa è una delle cose per le quali lo ricorderò. Ha portato la sua arte a evolversi sempre. Ad esempio – ha proseguito – una mattina ti alzi e alla radio ascoltiWhere Are We Now?e pensi ‘Oh, un’altra strana canzone di David Bowie. Mi piace, è grandiosa’. Poi è uscito l’album The Next Day ed è davvero rock da stadio! A quel punto pensi ‘Cosa? Wow, è incredibile’”.

Poi scopri che ha pubblicato un altro album, Blackstar – ha continuato Noel – e pensi ‘Così avremo due f******i album facili di fila?’. Invece questo è un album davvero strano e cupo. Poi ovviamente è morto e così torni ad ascoltare questo disco e pensi ‘Wow, accidenti. È sorprendente’”. Come dargli torto? Dall’inizio della sua carriera fino alla fine, David Bowie ha donato al mondo solo dischi spettacolari.

Noel Gallagher ama davvero profondamente la musica del Duca Bianco ma, nel suo sterminato repertorio, ci sono cinque canzoni alle quali è particolarmente legato e che sono le sue preferite.

In The Heat Of The Morning

Il primo brano del Duca Bianco citato da Noel appartiene alla raccolta The World Of David Bowie, uscita nel 1970. “È una canzone molto oscura – ha spiegato l’ex Oasis – non conosco nessun altro che ascolti questa canzone, ma è davvero strepitosa. La prima persona che l’ha suonata per me, anni e anni fa, è stato Steve Jones dei Sex Pistols. Io gli ho chiesto quale canzone fosse e lui mi ha detto che era di David Bowie. La gente parla delle maschere, dei look e dei personaggi di questo artista, ma ben pochi sanno che lui ha iniziato alla Scott Walker. Questa canzone ricorda molto il Brit-pop degli anni ’60. Ha un sound fantastico, mixato brillantemente. Dovreste ascoltarla”.

Fashion

La seconda canzone indicata da Noel è il secondo singolo estratto da Scary Monsters, il quattordicesimo album in studio del Duca Bianco, pubblicato nel 1980. Ancora oggi Fashion è una delle canzoni più note dell’artista inglese, nonché una di quelle che suonava più spesso durante i suoi live.

Fashion è un grande titolo per una canzone – ha detto Noel – è una di quelle canzoni di Bowie che non hanno un vero ritornello, perché in un certo senso è tutta un ritornello, capite cosa intendo? Deve essere stato terribile per i suoi contemporanei negli anni ’70 e ’80, perché magari pensavano ‘Wow, abbiamo fatto qualcosa di grandioso’. Poi usciva il nuovo singolo di Bowie e ciascuno era migliore del precedente. Lui si circondava dei migliori musicisti – ha detto ancora – le chitarre in questa canzone sono qualcosa di meraviglioso. Adoro il loro suono dissonante e il ritmo della canzone. Non è blues, non è jazz, non è rock. È qualcos’altro. È David Bowie”.

The Jean Genie

La terza canzone tra le favorite di Noel appartiene all’album Aladdin Sane del 1973. Fu registrata insieme alla band spalla di Bowie, gli Spiders from Mars, composta dal chitarrista Mick Ronson, dal bassista Trevor Bolder e dal batterista Mick Woodmansey.  Il Duca Bianco una volta definì questo brano come “un’abbuffata di immagini americane”.

Questa canzone è meravigliosa grazie a Mick Ronson – ha commentato Noel – il sound è incredibile. Forse è la canzone dal sound meno British che Bowie abbia mai realizzato. È molto americana, ricorda molto il blues-rock. Descrive immagini di qualcuno che scappa a New York. Credo che in questo caso abbia preso esempio da Lou Reed. L’ho scoperto solo di recente, ma questa canzone parla di uno scrittore politico francese di nome Jean Genet, ma non penso tratti della Rivoluzione Francese”.

Let’s Dance

Questo brano appartenente all’omonimo all’album del 1983 è una vera icona della scena musicale degli anni ’80. “Questa canzone potrebbe davvero essere la mia canzone preferita di David Bowie in assoluto – ha spiegato Noel – quando è stata pubblicata mi piaceva molto e mi piaceva molto lui, ma era solo una canzone che ascoltavo alla radio. Io riesco a entrare davvero dentro a un brano solo quando provo a suonarlo. Qualche anno fa – ha proseguito – mi trovavo in una camera d’albergo da qualche parte quando per caso ho sentito Let’s Dance. Così ho preso subito la mia chitarra e ho trovato gli accordi. Poi ho pensato ‘Che canzone fantastica da suonare!’”.

Heroes

Questo brano, appartenente all’omonimo album del 1977, è forse il più conosciuto in assoluto tra quelli dell’immenso repertorio di David Bowie. È una canzone ormai entrata nell’immaginario collettivo anche perché è stata utilizzata in diverse occasioni, come ad esempio nella colonna sonora del film del 1981Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”. Quella soundtrack in realtà era composta solo da brani del Duca Bianco, ma Heroes in particolare è diventata la canzone simbolo di quel film.

Questa è la prima canzone di Bowie che io abbia mai ascoltato – ha raccontato Noel – credo fosse il 1981 e io ero seduto sul divano a casa di qualcuno a notte fonda e in tv davano un programma chiamato Five-Minute Profile. Quella sera parlavano di David Bowie e fecero una rapida sinossi della sua carriera. Non avevo mai sentito Heroes prima d’allora e quella sera vidi il video di lui che cantava questo brano con una luce alle spalle. Mi ha letteralmente lasciato senza fiato. Un paio di giorni dopo sono andato nel mio negozio di fiducia di dischi di seconda mano, ho comprato una raccolta di Bowie e non me ne sono mai pentito”.

Il sentimento che esprime questa canzone è qualcosa di unico – ha concluso Noel – possiamo essere eroi, anche se solo per un giorno. Nessuno di noi ce la farà nella vita, ma possiamo pensare di riuscirci, almeno per un giorno. È per questo che Heroes è la mia canzone preferita in assoluto di David Bowie, ancora oggi”.

Noel Gallagher, dunque, è davvero un grande fan del Duca Bianco e in questa lista ha inserito alcune delle canzoni che hanno davvero lasciato il segno nella straordinaria carriera di questo grande artista, così come nella storia della musica. Tra queste canzoni, Noel ama particolarmente Heroes per i motivi che ha citato. Non a caso, qualche anno fa con gli Oasis ne realizzò una cover, un bellissimo omaggio a un artista che ha profondamente segnato il suo percorso musicale sin da ragazzino.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio On-Air
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Radio Classic Rock
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Hard Rock
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Radio Rock '80