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Virgin Radio Rock News I dischi rock che compiono 50 anni nel 2026: dai Led Zeppelin ai KISS fino agli AC/DC, Eagles e Boston. Scoprili Tutti

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I dischi rock che compiono 50 anni nel 2026: dai Led Zeppelin ai KISS fino agli AC/DC, Eagles e Boston. Scoprili Tutti

I più leggendari album rock che nel 2026 compiono mezzo secolo di storia

Gli album rock più leggendari che nel 2026 compiono mezzo secolo di storia.

Cinquant’anni sono tanti, ma per alcuni dischi il tempo sembra essersi fermato. Il 1976 è stato un anno cruciale per la storia della musica rock e metal: mentre la disco music dominava le classifiche chitarre distorte, assoli epici e nuove attitudini ribelli si rifiutavano di cedere il passo. In quell’anno però sono nati album rock destinati a diventare classici della cultura moderna senza tempo.

Era l’epoca in Rocky debuttava al cinema, Happy Days riuniva le famiglie davanti allo schermo e quattro ragazzi di New York, i Ramones, contavano “one, two, three, four” dando il via alla rivoluzione punk. Nel frattempo, band come KISS e AC/DC pubblicavano addirittura due album nello stesso anno, gli Aerosmith firmavano uno dei lavori più amati e i Boston emergevano come la nuova grande speranza del rock americano.

Ecco i grandi album rock e metal del 1976 che quest’anno compiono 50 anni.

AC/DC – Dirty Deeds Done Dirt Cheap
Con brani iconici come “Dirty Deeds Done Dirt Cheap” e “Ride On”, questo disco consolidò la prima formazione classica della band con Bon Scott. Pubblicato inizialmente fuori dagli Stati Uniti, sarebbe diventato un successo globale solo anni dopo.

AC/DC – High Voltage
Il primo album pubblicato a livello internazionale dal gruppo, contenente anche materiale tratto dall’esordio australiano T.N.T.. Un tassello fondamentale nella costruzione del mito AC/DC.

Aerosmith – Rocks
Il quarto album della band di Boston e il primo a entrare nella Top 10 americana. Un disco crudo e potente che influenzerà generazioni di rock band.

Black Sabbath – Technical Ecstasy
Un lavoro più sperimentale, con largo uso di tastiere e l’unico brano cantato dal batterista Bill Ward. Un capitolo atipico ma importante nella discografia dei pionieri del metal.

Blue Öyster Cult – Agents of Fortune
Trainato dall’immortale “(Don’t Fear) The Reaper”, è il disco di maggior successo commerciale della band e l’unico a presentare tutti i membri originali alla voce.

Boston – Boston
Uno degli esordi più clamorosi di sempre: il debutto più venduto nella storia statunitense al momento della pubblicazione, con classici come “More Than a Feeling”.

David Bowie – Station to Station
L’album del “Thin White Duke”, sospeso tra soul, funk ed elettronica europea. Un’opera di transizione e sperimentazione nella carriera di Bowie.

Eagles – Hotel California
Uno degli album più venduti di tutti i tempi. La title track vinse il Grammy come Record of the Year e rimane un simbolo del rock anni ’70.

Electric Light Orchestra – A New World Record
Il disco che consacrò definitivamente la ELO, grazie a singoli di enorme successo come “Telephone Line” e “Livin’ Thing”.

Judas Priest – Sad Wings of Destiny
Un flop commerciale all’epoca, ma oggi considerato uno dei dischi fondamentali nella definizione dell’heavy metal classico.

Kansas – Leftoverture
L’album più venduto della band, trainato dall’intramontabile “Carry On Wayward Son”.

KISS – Destroyer
Il primo album dei KISS a raggiungere il platino, con brani diventati inni come “Detroit Rock City” e “Beth”.

KISS – Rock and Roll Over
Pubblicato nello stesso anno di Destroyer, sfruttò l’enorme slancio commerciale della band. All’interno classici intramontabili come “Calling Dr. Love“, “Makin’ Love” e “Hard Luck Woman“.

Led Zeppelin – Presence
Scritto durante la convalescenza di Robert Plant dopo un grave incidente, raggiunse comunque il primo posto in classifica. All’interno della tracklist alcuni dei brani più leggendari della band come “Achilles Last Stand” e “Nobody’s Fault But Mine“.

Lynyrd Skynyrd – Gimme Back My Bullets
Un disco meno fortunato dal punto di vista commerciale, ma parte integrante della prima era della band.

Tom Petty and the Heartbreakers – Tom Petty and the Heartbreakers
Un debutto sottovalutato negli USA, ma destinato a diventare fondamentale nella carriera di Petty.

Queen – A Day at the Races
Considerato il “fratello” di A Night at the Opera, contiene perle come “Somebody to Love”.

Rainbow – Rising
Con Ronnie James Dio alla voce, è oggi riconosciuto come uno dei capisaldi del proto-metal anni ’70.

Ramones – Ramones
Non fu un successo immediato, ma è universalmente considerato uno dei più grandi album punk di sempre.

The Rolling Stones – Black and Blue
Il primo disco con Ronnie Wood alla chitarra, arrivò al numero uno nonostante un’accoglienza tiepida.

Rush – 2112
L’album che salvò la carriera dei Rush, diventando un manifesto del rock progressivo e un cult assoluto.

Scorpions – Virgin Killer
Il disco che portò per la prima volta attenzione internazionale alla band, nonostante le polemiche per la copertina originale.

Bob Seger and the Silver Bullet Band – Night Moves
Il primo grande successo di Seger.

Steve Miller Band – Fly Like an Eagle
Un album talmente influente da essere selezionato per la conservazione dalla Library of Congress.

Rod Stewart – A Night on the Town
Uno dei lavori più apprezzati del grande cantautori, con all’interno singoli come “Tonight’s The Night (Gonna Be Alright)“.

Styx – Crystal Ball
Segna l’ingresso di Tommy Shaw, destinato a diventare una figura chiave per il gruppo.

Thin Lizzy – Jailbreak
Il disco della consacrazione negli Stati Uniti, grazie a “The Boys Are Back in Town”.

UFO – No Heavy Petting
Il primo album con un tastierista stabile, a dimostrazione dell’evoluzione sonora della band.

Wings – Wings at the Speed of Sound
Il quarto album consecutivo al numero uno per la band di Paul McCartney.

ZZ Top – Tejas
Un disco di transizione che anticipa il suono più moderno della band texana.