Il prossimo 31 marzo 2022 terminerà lo stato d’emergenza, indetto a inizio 2020 per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19.
Contestualmente, è entrato finalmente in vigore il decreto-legge 24, contenente le disposizioni per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione del virus, in particolare per quanto riguarda un settore che ci sta molto a cuore: quello dei concerti.
Se alcune regole decadranno, sarà comunque necessario e obbligatorio continuare a adottare comportamenti responsabili e misure di sicurezza.
La prima buona notizia riguarda la capienza delle location al chiuso: dal 1° aprile, infatti, palazzetti e stadi potranno accogliere il 100% del pubblico, come già avviene per i teatri.
Per i live al chiuso sarà necessario il Green Pass rafforzato, mentre per quelli all’aperto sarà necessario il Green Pass base.
Tutto questo fino al 30 aprile: se non ci saranno deroghe, dal 1° maggio decadrà anche questo obbligo.
Stessa storia per le mascherine: per il prossimo mese saranno obbligatorie, sia in coda, che nel tragitto per arrivare al posto assegnato, che durante tutto lo spettacolo. In particolare, le FFP2 saranno necessarie per “spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati”.
Nel nuovo decreto non viene più fatto riferimento al distanziamento sociale.

