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Virgin Radio Rock News Arctic Monkeys: pubblicato Opening Night, il nuovo singolo a sostegno di War Child. L’album collaborativo “HELP(2)” in uscita il 6 marzo

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Arctic Monkeys: pubblicato Opening Night, il nuovo singolo a sostegno di War Child. L’album collaborativo “HELP(2)” in uscita il 6 marzo

Il brano rappresenta la prima uscita inedita della band di Alex Turner dal 2022

Gli Arctic Monkeys hanno pubblicato Opening Night, un nuovo brano a sostegno di War Child, l’organizzazione umanitaria che tutela e istruisce i bambini colpiti dai conflitti armati. Si tratta della prima uscita inedita della band di Alex Turner dal 2022, notizia che ha subito acceso l’entusiasmo dei fan. Opening Night sarà contenuta all’interno dell’album benefico HELP(2), in uscita il prossimo 6 marzo.

“HELP(2)” è un nuovo album collaborativo ispirato alla storica uscita del 1995 “HELP”, pensato per coinvolgere gli amanti della musica di tutto il mondo a sostegno del lavoro fondamentale di War Child, che fornisce aiuti immediati, istruzione, supporto specialistico per la salute mentale e protezione ai bambini colpiti dai conflitti in tutto il mondo. Il nuovo album, come l’originale, riflette l’urgenza della situazione umanitaria globale attuale.

“HELP(2)” sarà pubblicato venerdì 6 marzo via War Child Records.

arctic monkeys 2026

“HELP(2)” porta avanti lo spirito dell’album originale “HELP” ed è nato grazie a una stretta collaborazione con Abbey Road Studios, registrato prevalentemente nel corso di una straordinaria settimana nel novembre 2025 sotto la guida dell’acclamato produttore James Ford.

“HELP(2)” presenta una line-up eccezionale di artisti, tra cui Anna Calvi, Arctic Monkeys, Arlo Parks, Arooj Aftab, Bat For Lashes, Beabadoobee, Beck, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country, New Road, Cameron Winter, Damon Albarn, Depeche Mode, Dove Ellis, Ellie Rowsell, English Teacher, Ezra Collective, Foals, Fontaines D.C., Graham Coxon, Greentea Peng, Grian Chatten, Kae Tempest, King Krule, Nilüfer Yanya, Olivia Rodrigo, Pulp, Sampha, The Last Dinner Party, Wet Leg e Young Fathers. La tracklist completa di “HELP(2)” è riportata sotto.

La natura collaborativa del processo di registrazione, con numerosi momenti improvvisati nati in studio, riflette lo spirito del disco originale. Johnny Marr alla chitarra e da Kae Tempest e Grian Chatten dei Fontaines D.C. alle voci affiancano Damon Albarn nella sessione per “Flags”; inoltre Olivia Rodrigo è stata messa in contatto con Graham Coxon, che ha poi suonato la chitarra nella sua cover di “The Book of Love”.

Oltre allo straordinario cast di musicisti coinvolti, il celebre regista e vincitore dell’Oscar Jonathan Glazer ha ricoperto il ruolo di Creative Director di “HELP(2)”, collaborando con Academy Films per riunire un team di creativi di altissimo livello e supervisionando le riprese e la direzione artistica del progetto. Il concept ideato da Glazer e Mica Levi era semplice: “By Children, For Children” (“Dai bambini, per i bambini”), con il team che ha affidato le videocamere direttamente ai bambini, per osservare il mondo attraverso i loro occhi e ricordare costantemente al pubblico e a tutti i partecipanti la ragione di questo progetto.

Ogni bambino ha utilizzato una propria piccola videocamera ed è stato invitato negli studi per filmare gli artisti durante le registrazioni, senza alcuna restrizione. Inoltre, il team di Glazer ha collaborato con fixer e filmmaker in Ucraina, Gaza, Yemen e Sudan per raccogliere immagini girate direttamente dai bambini in queste zone di conflitto. Il risultato è un’opera di straordinario impatto che collega l’album ai bambini che la musica intende aiutare.

Guarda il trailer di “HELP(2)” QUI.

Registrato in un solo giorno nel 1995, l’album originale “HELP” ha raccolto oltre 1,2 milioni di sterline, consentendo a War Child di fornire supporto vitale a migliaia di bambini coinvolti nel conflitto bosniaco.

Tuttavia, quando “HELP” fu pubblicato per la prima volta, circa il 10% dei bambini nel mondo era colpito da conflitti. Oggi questa percentuale è quasi raddoppiata, arrivando a quasi 1 bambino su 5, ovvero 520 milioni di bambini a livello globale: più che in qualsiasi altro momento dalla Seconda Guerra Mondiale. Con l’intensificarsi dei conflitti e i pesanti tagli ai finanziamenti, il lavoro di War Child non è mai stato così urgente, e la necessità che questi artisti portino avanti lo spirito di azione collettiva dell’album originale non è mai stata così vitale.

Quando James Ford ci ha chiamati chiedendoci se volessimo contribuire all’album HELP(2), ci siamo subito messi al lavoro su un’idea per un brano e ci siamo riuniti ad Abbey Road per registrarlo. Siamo orgogliosi di sostenere il lavoro inestimabile che War Child svolge e speriamo che questo disco possa fare una differenza positiva nella vita dei bambini colpiti dalla guerra.”
Arctic Monkeys

Trent’anni fa abbiamo dato a War Child il nostro Mercury Prize (e il relativo premio in denaro). Quest’anno abbiamo dato di più. Quanto di più? Dovrete aspettare e vedere…
Jarvis Cocker

Mi sono sentito incredibilmente onorato quando War Child mi ha chiesto di lavorare a HELP(2). L’album originale HELP ha significato molto per me e, considerato l’attuale ciclo di notizie, avere l’opportunità di mobilitare la nostra comunità musicale per fare qualcosa di inequivocabilmente positivo come aiutare i bambini nelle zone di guerra è sembrata una scelta ovvia. L’esperienza stessa di realizzare l’album è stata molto potente e, oserei dire, personalmente rigenerante, sullo sfondo di un anno molto difficile. Sono estremamente orgoglioso del risultato e degli sforzi di tutti i soggetti coinvolti. Non vedo l’ora che le persone possano ascoltare questo disco davvero speciale.
James Ford

È stato un enorme privilegio far parte del team che ha dato vita a questo incredibile sforzo collettivo.”
Jonathan Glazer

HELP(2) è più di un album. È un esempio potente di ciò che può accadere quando l’industria musicale si unisce attorno a uno scopo condiviso. Ha riunito un gruppo eterogeneo di artisti e creativi a sostegno del lavoro vitale di War Child con i bambini colpiti dagli effetti devastanti della guerra. Siamo immensamente grati a tutti gli artisti e ai team che hanno donato voce, talento e tempo per sostenere la nostra missione: garantire che nessun bambino sia coinvolto nei conflitti. Speriamo che questo disco non solo raccolga fondi essenziali, ma contribuisca anche a sensibilizzare sull’urgenza di trasformare la compassione in azione e fare di più per proteggere i bambini che vivono la guerra.”
Rich Clarke, Head of Music, War Child UK

War Child è guidata da un unico obiettivo: garantire un futuro sicuro a ogni bambino colpito dalla guerra. Grazie a 30 anni di esperienza e a metodologie collaudate, War Child interviene il più rapidamente possibile allo scoppio di un conflitto e rimane sul territorio anche dopo che l’attenzione mediatica si è spostata altrove, per supportare i bambini nel loro percorso di recupero.

Insieme ai suoi partner, War Child svolge attività fondamentali in 14 Paesi in tutto il mondo, tra cui Sudan, Gaza, Ucraina, Siria e altri. Ogni giorno, i team locali operano all’interno di comunità e campi profughi creando spazi sicuri in cui i bambini possano giocare, imparare e accedere ad un supporto psicologico. War Child è inoltre specializzata nella risposta rapida alle emergenze, offrendo aiuti immediati e imparziali per proteggere i bambini e aiutarli ad affrontare il trauma.

Guidato da Brian Eno, l’album originale “HELP” è diventato uno dei dischi di beneficenza più celebrati di sempre, con contributi di Oasis, Blur, Radiohead, Massive Attack, Portishead, Sinéad O’Connor, Paul McCartney, Paul Weller e molti altri.

La storia dietro il disco e la sua registrazione è ormai leggendaria: tutte le canzoni furono registrate in un’unica giornata, lunedì 4 settembre 1995, mixate il giorno successivo e pubblicate pochi giorni dopo, sabato 9 settembre. L’idea di registrare tutto in 24 ore venne da John Lennon, che parlando del suo disco del 1970 “Instant Karma” affermò che i dischi dovrebbero essere come i giornali, riflettendo gli eventi mentre accadono.

“HELP” vendette oltre 70.000 copie il primo giorno, raggiunse il primo posto nella classifica britannica delle compilation e avrebbe conquistato il primo posto anche nella classifica album del Regno Unito se fosse stato eleggibile. Dopo l’uscita, il disco vinse un BRIT Award appositamente creato, ritirato da Thom Yorke, e un Q Award per riconoscerne l’impatto. Fu inoltre nominato al Mercury Prize del 1996; quell’anno vinse “Different Class” dei Pulp, che donarono però il premio in denaro a War Child.

“HELP” ha catturato un momento culturale fondamentale e, a quasi tre decenni di distanza, la sua influenza senza precedenti continua a risuonare presso una generazione di ascoltatori globalmente consapevoli.

Nessun bambino dovrebbe mai far parte di una guerra.

help 2

‘HELP(2)’ Tracklist:

Arctic Monkeys – Opening Night
Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest – Flags
Black Country, New Road – Strangers
The Last Dinner Party – Let’s do it again!
Beth Gibbons – Sunday Morning
Arooj Aftab & Beck – Lilac Wine
King Krule – The 343 Loop
Depeche Mode – Universal Soldier
Ezra Collective & Greentea Peng – Helicopters
Arlo Parks – Nothing I Could Hide
English Teacher & Graham Coxon – Parasite
Beabadoobee – Say Yes
Big Thief – Relive, Redie
Fontaines D.C. – Black Boys on Mopeds
Cameron Winter – Warning
Young Fathers – Don’t Fight the Young
Pulp – Begging for Change
Sampha – Naboo
Wet Leg – Obvious
Foals – When the War is Finally Done
Bat For Lashes – Carried my girl
Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis – Sunday Light
Olivia Rodrigo – The Book of Love

War Child UK è guidata da un unico obiettivo: garantire un futuro sicuro a ogni bambino colpito dalla guerra.
Grazie a 30 anni di esperienza e a metodologie comprovate, War Child mira a raggiungere i bambini il più rapidamente possibile allo scoppio di un conflitto e a restare al loro fianco anche molto tempo dopo che l’attenzione dei media si è spostata altrove, per supportarli nel loro percorso di recupero.
War Child collabora con le comunità locali e i governi per proteggere ed educare i bambini, aiutandoli a guarire e a imparare, per un futuro più sicuro e luminoso. Perché anche un solo bambino coinvolto in un conflitto è un bambino di troppo.
War Child comprende i bisogni dei bambini, ne rispetta i diritti e li difende, mettendoli al centro di tutto ciò che fa. L’organizzazione porta avanti con determinazione campagne sulle cause profonde dei conflitti e contribuisce ad amplificare la voce dei bambini, per poter promuovere il cambiamento sulle questioni che più li riguardano.
Insieme ai suoi partner, War Child svolge attività fondamentali in 14 Paesi tra Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina.
Ogni giorno, i team locali operano all’interno di comunità e campi profughi creando spazi sicuri in cui i bambini possano giocare, imparare e accedere a supporto psicologico. War Child è inoltre specializzata nella risposta rapida alle situazioni di emergenza, offrendo aiuti immediati e vitali in modo imparziale per proteggere i bambini e aiutarli ad affrontare il trauma. War Child UK è membro della War Child Alliance, una fondazione globale composta da cinque uffici di raccolta fondi e 14 uffici di programma.