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Virgin Radio Rock News Genesis, Steve Hackett: “Phil Collins non voleva diventare un frontman. La storia non gli ha dato ragione”

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Genesis, Steve Hackett: “Phil Collins non voleva diventare un frontman. La storia non gli ha dato ragione”

Il chitarrista: "quando è entrato nella band aveva già avuto una carriera da attore. Era una star, ma voleva essere solo un batterista"

Nel 1975 i Genesis fanno uno dei cambi di formazione più importanti nella storia del rock, sostituendo il cantante e leader creativo del gruppo Peter Gabriel con il batterista, entrato per ultimo nella band, Phil Collins. Un cambio incredibile che segna una svolta nella storia stessa della musica britannica: i Genesis tetarali, visionari e virtuosi di Peter Gabriel creatori del suono e dell’estetica del prog rock britannico anni 70 diventano con Phil Collins uno dei gruppi pop più famosi degli anni 80. «Eppure all’inizio Phil non voeva diventare un frontman» ha raccontato il chitarrista Steve Hackett in una nuova intervista, «Strano anche perché quando è arrivato nei Genesis aveva già avuto una carriera da attore. Era una star, ma voleva essere solo un batterista. La storia non gli ha dato ragione».

Quando aveva quattordici Phil Collins ha esordito al cinema con un ruolo da comparsa nel film dei Beatles A Hard Day’s Night prima di ottenere il ruolo di Artful Dodger nel musical del West End Oliver nel 1964. Nel 1970 entra a far parte dei Genesis, e secondo Steve Hackett mette tutto il suo talento nella tecnica e nella batteria, fino al giorno in cui i suoi compagni di band si accorgono che sa anche cantare: «Eravamo fermi con il furgone a fare benzina, Phil ha iniziato a cantare qualcosa e noi ci siamo girati e gli abbiamo detto: hai una bella voce, ricorda quella di Steve Winwood».

Quando Peter Gabriel lascia la band nel 1975, i Genesis fanno diverse audizioni per sostituirlo, ma non trovano nessuno: «Eravamo nei Trident Studios e continuavamo a registrare tracce strumentali senza voce, e ad un certo punto Phil ha detto: fatemi provare». Il primo ad accorgersi che sta per succedere qualcosa è Tony Stratton Smith, il capo della etichetta Charisma che pubblica i dischi dei Genesis: «Tony ha messo la testa dentro lo studio e ha detto solo: ragazzi, avete trovato il vostro nuovo cantante». Anche Jon Anderson, cantante degli Yes, aveva suggerito a Steve Hackett di far cantare Phil Collins: «Ci siamo conosciuti nel 1975 al primo matrimonio di Phil» ha raccontato, «Mi ha preso in disparte e mi ha detto: dovreste mettere Phil al centro del palco e trovare un nuovo batterista. Alla fine abbiamo fatto la scelta migliore, e Phil è stato fantastico».