Noel Gallagher ieri ha partecipato come ospite alla puntata di X Factor Italia, cantando il classico degli Oasis “Don’t Look Back in Anger” e uno dei suoi nuovi pezzi, “Holy Mountain“, contenuto nell’ultimo album pubblicato con gli High Flying Birds, “Who Built the Moon?”. Noel ha poi lanciato una frecciatina a suo fratello, alla domanda: “Come racconterebbe gli anni ’90 a chi non c’era?“, Noel ha semplicemente risposto: “L’unica cosa che contava davvero ero io“.
Liam però era lì pronto, con il dito premuto su Twitter, a rispondere a suo fratello. Prima con sottile ironia: “Voglio congratularmi per la sua performance a X Factor, per me è un sì“. Poi con ironia molto meno sottile: “Nessuna menzione sulla stampa inglese per l’inquietante, imbarazzante performance a X Factor“. Noel però sta imparando a rispondere a tono, pochi giorni fa su Pitchfork aveva anche augurato a Liam di schiantarsi contro Donald Trump in un’auto senza pilota.
I wanna congratulate rkid on his performance on X factor tnight it’s a yes from me as you were LG x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) 30 novembre 2017
Not a fucking peep from the uk press bout the creepy 1 embarrassing himself on X factor wonder what is mate WELLARD thinks bout it LG x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) 1 dicembre 2017

