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Rock News

Queen: nel biopic Bohemian Rhapsody la voce di Freddie Mercury rivive grazie a tre persone. Ecco la tecnica

Difficile imitare il celebre cantante, tanto che è stato necessario un mix di voci. Ecco quali

Queen: nel biopic Bohemian Rhapsody la voce di Freddie Mercury rivive grazie a tre persone. Ecco la tecnica

Eguagliare l’inconfondibile voce di Freddie Mercury sarebbe un’impresa impossibile. Ma per avvicinarsi un po’ a questo obiettivo è stato necessario farsi in tre! Sì, perché per il biopic dedicato alla star dei Queen, Bohemian Rhapsody, la voce del protagonista  è il risultato della fusione di tre persone.

Di chi si tratta? Rami Malek, l’attore che interpreta Freddie, secondo quanto si apprende da Collider, canterebbe grazie ad un certosino lavoro di “assemblaggio” della sua voce con quella originale di Mercury, unita a quella di un cantante canadese. Quest’ultimo può vantare un notevole primato: una straordinaria somiglianza vocale con il compianto frontman dei Queen.

Il cantante si chiama Marc Martel ed ha conosciuto il successo dopo la sua partecipazione a una selezione indetta dal batterista dei Queen, Roger Taylor. Esibendosi sulle note di ‘Somebody to Love’, Marc ha lasciato senza parole Taylor, che l’ha scelto per il Queen Extravaganza Tour insieme ad altri 8 musicisti.

Di sicuro quelle di Martel sono abilità fuori dal comune, se pensiamo che uno studio ha rivelato che le corde vocali di Freddie Mercury erano in grado di muoversi a velocità inaudite.

Altra curiosità riguardo alla pellicola, la cui uscita è prevista per novembre 2018, riguarda il licenziamento del regista Bryan Singer, prima di terminare la realizzazione del biopic. In base alle dichiarazioni dello stesso regista, si pensava che la causa fosse un mancato permesso, richiesto da Bryan alla produzione, per poter assistere la madre gravemente malata. Ma altre voci parlano di cattivi rapporti di Singer con l’attore protagonista. Lui ha smentito, e si è fatta strada una terza ipotesi: quella che ha a che fare con il caso Harvey Weinstein: dopo soli tre giorni dal licenziamento Singer è stato, infatti, accusato di violenza sessuale ai danni di Lester Waters, che sarebbe stato stuprato dal regista nel 2003, a 17 anni.

In ogni caso, a partire da dicembre 2017, 20th Century Fox ha affidato la conclusione delle riprese a Dexter Fletcher. Bryan Singer comparirà ugualmente nei titoli del film come regista, avendo diretto il 90% del film.

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