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Virgin Radio Rock News The Rolling Stones, Mick Jagger: “Their Satanic Majesties Request è stato ispirato dall’LSD, non dai Beatles”

The Rolling Stones, Mick Jagger: “Their Satanic Majesties Request è stato ispirato dall’LSD, non dai Beatles”

La storia dell'album più sperimentale e controverso della band inglese

Nel 1967 i Rolling Stones escono con uno degli album più sperimentali e controversi della loro carriera, Their Satanic Majesties Request, un’immersione nella psichedelia e nella sperimentazione pop rock che si dice abbia preso spunto dall’esplosione di suoni e colori di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, il capolavoro dei Beatles.

Anche se Mick Jagger ha detto con una dichiarazione sfacciata e provocatoria: “Non ricordo nulla di quello che è successo nel 1967, mi dispiace, e non credo di essere l’unico. Tutte le band in quel momento erano stanche di suonare rock’n’roll e noi abbiamo dato un’occhiata in giro”. Sul passaporto britannico c’è stampata una scritta “Her Britannic Majesty requests and requires” e i Rolling Stones la trasformano nel titolo del loro viaggio psichedelico, guidato dalla visione di Brian Jones, multistrumentista e sperimentatore, che nel brano più riuscito dell’album, She’s a Rainbow, suona il Mellotron, il vibrafono, l’arpa e il dulcimer.

Brian aveva perso interesse per la chitarra elettrica” ha detto Keith Richards, “Ma riempiva le canzoni di nuovi colori”.  Le registrazioni iniziano il 9 febbraio 1967 agli Olympic Studios di Londra, ma la band vive uno dei suoi momenti di caos, tra processi per droga e arresti e le session sono complicate e discontinue: “Keith arrivava in studio con dieci persone, Brian con altre sei e Mick con altri amici e fidanzate” ha scritto il bassista Bill Wyman nella sua biografia Rolling With the Stones del 2002. “Prendevamo troppi acidi” ha ammesso Mick Jagger, “Pensavamo che tutto quello che facevamo fosse divertente e che tutti ci avrebbero ascoltato. Era una situazione molto particolare e quindi abbiamo fatto musica particolare”.

Their Satanic Majesties Request esce l’8 dicembre 1967 e arriva al numero tre in classifica in Inghilterra e al numero due in America. È un album che divide la critica e il pubblico: per molti  i Rolling Stones hanno copiato male i Beatles, e lo stesso Keith Richards lo ha definito “Un mucchio di spazzatura”. Negli ultimi anni Their Satanic Majesties Request è stato rivalutato come un esperimento di espansione avventurosa dei suoni del rock allora conosciuti (senza arrivare al genio dei Beatles) che ha spinto i Rolling Stones a tornare alle proprie radici blues rock con Beggars Banquet del 1968, primo di una serie di album definitivi (Let it Bleed, Sticky Fingers, Exile on Main Street usciti tra 1969 e 1971) che li consacrano come la più grande rock’n’roll band del mondo.  

Ma la parziale rivalutazione della critica non ha cambiato il giudizio negativo di Mick Jagger, che ha scelto solo due brani (She’s a Rainbow e 2000 Light Years From Home) per le scalette dal vivo dei Rolling Stones: “C’è qualcosa di interessante ma le canzoni buone sono solo due. Il resto sono cose senza senso”.