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Virgin Radio Rock News Shane MacGowan, le reazioni del mondo del rock alla scomparsa del frontman dei Pogues

Shane MacGowan, le reazioni del mondo del rock alla scomparsa del frontman dei Pogues

Il frontman della band irish-punk si è spento il 30 novembre 2022 all'età di 65 anni

La notizia della scomparsa di Shane MacGowan dei Pogues ha suscitato immediate reazioni da parte dei grandi della musica, del cinema e delle istituzioni. 

Da Flea dei Red Hot Chili Peppers a Frank Turner, dai Dropkick Murphy’s ai Flogging Molly fino al Presidente dell’Irlanda Michael D. Higgins hanno voluto ricordare il cantautore con parole di stima, affetto, riconoscenza oltre che condividere ricordi e aneddoti.

Guarda le reazioni e i tributi per la scomparsa di Shane MacGowan dei Pogues:

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Shane MacGowan, nato nel Kent da genitori irlandesi il 25 dicembre 1957, ha orgogliosamente portato le origini della sua famiglia all’interno della musica fondando nel 1982 i Pogues, unendo la sua passione per il punk con i temi e il retaggio della cultura tradizionale irlandese. All’interno dei suoi testi Shane ha sempre cercato di raccontare la storia del popolo irlandese trattando temi culturali, politici, goliardici e letterali.

Ha avuto uno stile di vita al limite, soffrendo di dipendenze e alcolismo. Nel 2001 anche la compianta cantautrice irlandese Sinéad O’Connor cercò di aiutare Shane a smettere con l’eroina, denunciandolo alla polizia per possesso di sostanze stupefacenti. Il leader dei Pogues negli anni successivi ringraziò Sinéad O’Connor per quel gesto che lo aiutò a mettere la parola fine con l’eroina.

Oltre alle droghe il grande problema di Shane era dovuto all’abuso di alcolici. In alcune interviste dichiarò di aver iniziato a bere Guinness all’età di 5 anni e di essere stato sobrio “per la prima volta da anni”, come confermato dalla moglie in un’intervista, nel 2016.

Shane MacGowan con la sua musica ci lascerà per sempre un racconto appassionato e combattuto di un’epoca storica e di una nazione orgogliosa delle sue tradizioni.