Nel 1984 Prince crea il suo capolavoro, Purple Rain, una canzone e un film che rtacconta la sua vita mischiando immaginario e suono rock, funk ed electropop, con un glorioso assolo finale, definendo l’intera estetica degli anni 80. Purple Rain racconta la storia di The Kid, un giovane musicista di talento che si fa strada nei club di Minneapolis con la sua band The Revolution, affronta la rivalità con la band Time di Morris Day, e trova alla fine il successo e anche l’amore di una cantante che lui stesso ha lanciato, Apollonia. È un progetto in cui Prince ha messo tutto sé stesso: le insicurezze, la creatività, il rapporto difficile con il padre John Lewis Nelson pianista jazz e leader dei Prince Rogers Trio in cui cantava anche sua madre Mattie Della. È stato il padre a regalargli la sua prima chitarra quando aveva dieci anni dicendogli: «Devi fare tutto quello che non ho fatto io».
Prince inizia a lavorare al progetto nel 1982, ma non trova una casa di produzione disposta a finanziarlo e se lo produce da solo insieme al regista Albert Magnoli: Purple Rain esce al cinema nel luglio 1984 ed è un successo immediato, mentre la colonna sonora vende 25 milioni di copie, e Prince vince un Oscar come Miglior Colonna Sonora per la title track, Purple Rain. Una delle canzoni più famose nella storia del rock, che nasce dal vivo nel luogo in cui Prince ha ha iniziato la sua carriera, prima di esordire a 18 anni, il club First Avenue di Minneapolis. Il 3 agosto 1983 Prince and the Revolution annunciano un concerto benefico per raccogliere fondi per il Minnesota Dance Theatre. Nessuno nel pubblico sa che la performance viene registrata: Prince suona per la prima volta Purple Rain insieme a I Would Die 4 U e Baby I’m a Star e presenta anche sul palco la nuova chitarrista, Wendy Melvoin, che diventerà una star con il duo Wendy & Lisa insieme alla tastierista Lisa Coleman. L’ingegnere del suono David Rivkin è incaricato di gestire la registrazione, e deve fare arrivare uno studio mobile dai Record Plant Studios di New York perché a Minneapolis non ce n’è neanche uno: «Non sapevo cosa stavo per registrare, pensavo fosse un disco. Non potevo immaginare che Prince stesse realizzando dal vivo la colonna sonora del film». Prince aggiunge solo delle linee di basso in postproduzione, e accorcia la performance da quattordici a nove minuti, ma tutto il resto di Purple Rain, compreso l’assolo di chitarra che ha stupito il mondo, è stato registrato dal vivo al primo take al First Club di Minneapolis.

