Dave Grohl: “Se i Foo Fighters si sciogliessero sarebbe come se i tuoi nonni divorziassero”

Rock News

Dave Grohl: “Se i Foo Fighters si sciogliessero sarebbe come se i tuoi nonni divorziassero”

Il frontman ha raccontato il suo 2020 tra indecisioni sui progetti futuri e l’amore per la sua band

In occasione di un’intervista rilasciata al The Irish Times, Dave Grohl ha raccontato com’è stato affrontare l’anno del 25° anniversario dei Foo Fighters, nel pieno della pandemia di Coronavirus.

Pensavo che il 2020 sarebbe stato il migliore anno delle nostre vite” ha raccontato il cantante, mentre si trovava nella sua casa di Los Angeles. “Era l’anno del nostro 25° anniversario, del nostro decimo album, avevamo dei gran piani, un tour lungo 18 mesi che ci avrebbe portato in giro per il mondo, con delle idee pazzesche. Il disco era pronto, mixato, prodotto, avevamo il video di lancio… e poi tutto si è fermato”.

Grohl ha ammesso che, in parte, lo stop ha anche portato a delle cose positive: tutti si sono concentrati sulle proprie famiglie e sulla propria salute, ma presto la band ha iniziato a chiedersi cosa fare con i progetti in stand-by.

Il nostro desiderio, durante tutto l’anno, è stato quello di far sentire la nostra musica alle persone. Non possiamo suonare sul palco davanti a 60.000 persone? Beh, non vuol dire che la gente non possa ascoltare l’album”, ha affermato il frontman.

Questo desiderio di condivisione, unito alla sfida con la piccola batterista Nandi Bushell che ha dato una nuova spinta a Grohl, hanno fatto sì che Medicine at Midnight venisse pubblicato e ascoltato da tutti.

L’ultima fatica in studio segna un cambiamento nei suoni dei Foo Fighters, con un groove e un dinamismo mai sentiti prima. Il frontman racconta che, dopo un quarto di secolo, era importante per la band evolvere, anche se questo vuol dire attirare qualche resistenza: “Se ti evolvi, sbagli, se non lo fai, sbagli comunque. Tra i fan dei Foo Fighters c’è chi vuole sentire solo My Hero, Best Of You, Everlong, Learn to Fly, ma questo non vuol dire che il fine della band sia quello. Bisogna sentirsi a proprio agio con quello che si fa, spingendo i propri limiti più in là, ogni volta, altrimenti non c’è divertimento, manca la parte eccitante”.

Grohl ha poi fatto una vera e propria dichiarazione d’amore per la sua band: “Amo la mia band. Li amo come persone, come musicisti, adoro suonare con loro o stare seduto in un backstage con loro e non fare niente”.

E sembra proprio che i Foo Fighters non avranno mai una fine: “Per i primi dieci anni del gruppo – dice il frontman – ad ogni nuovo album ci dicevamo ‘Ok questo è l’ultimo’ […] ma poi siamo diventati come una famiglia, fra noi ci sono delle interconnessioni. Dividerci, per noi, sarebbe come se i tuoi nonni divorziassero, voglio dire, senza senso! Non ci approcciamo alla nuova musica dicendoci ‘Hey, facciamo una hit’, ma la facciamo e basta, così come prepariamo la colazione per le nostre famiglie tutte le mattine”.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

ROCKSTAR: ROLLING STONES
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Radio Rock '90
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Radio On-Air
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
ROCKSTAR: OASIS
 
ROCKSTAR: AEROSMITH
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Radio Rock '80
 
ROCKSTAR: AC/DC
 
ROCKSTAR: BON JOVI
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
Nandi Bushell ha realizzato la la drum cover di We Are The Champions dei Queen. Guarda il video
 
ROCKSTAR: GUNS N' ROSES
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Rock Ballads