David Bowie: la storia di Changes, il brano che spianò la strada alla nascita di Ziggy Stardust

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David Bowie: la storia di Changes, il brano che spianò la strada alla nascita di Ziggy Stardust

Il 7 gennaio del 1972 il grande Duca Bianco pubblicava uno dei brani più significativi della sua carriera, tratto dall'album Hunky Dory

Il 7 gennaio 1972 il grande David Bowie pubblicava il singolo Changes, tratto dall'album Hunky Dory, il disco che spianò e illuminò la strada del grande artista verso la nascita di Ziggy Stardust.

La nascita di Changes, e di tutti i brani che componevano il disco del 1972, derivò dalla voglia di cambiamento di Bowie e dalla necessità assoluta di uscire dallo stile dei primi album per poter abbracciare una creatività più libera e non condizionata. In quel periodo Bowie iniziò a frequentare il Sombrero, una nota discoteca gay che si trovava a Kensington: affascinato dalla libertà sessuale che notava in questo luogo, così come dagli eccentrici outfits di chi lo frequentava, il musicista trovò le tanto ricercate nuove ispirazioni, non solo per i suoi testi ma anche per il suo stesso look. Fu osservando questo ambiente che Bowie trovò l’idea per Oh, You Pretty Things e per il personaggio di Ziggy Stardust.

David capì ben presto di aver imboccato la strada giusta così non ci pensò su due volte e chiamò subito il suo ex chitarrista Mick Ronson, chiedendogli di tornare e offrendogli ospitalità per il periodo in cui avrebbero registrato il nuovo disco. Poi chiamò anche il batterista Woody Woodmansey e il bassista Trevor Bolder e i due decisero di accettare la sua proposta. Woody, in particolare, rimase molto colpito dal nuovo materiale sul quale David aveva iniziato a lavorare: “Penso che si focalizzò di più sulla composizione e riuscì a individuare quale fosse l’approccio giusto – commentò il batterista in proposito – soprattutto dal punto di vista dei testi, dove cercò di snellire tutto. Le canzoni erano molto più strutturate. Onestamente, non pensavo che lui potesse comporre dei brani simili”. Bolder aggiunse: “Pensavo che Bowie fosse un po’ troppo vicino al folk. Non mi resi conto di quanto fosse bravo finché non iniziammo a registrare Hunky Dory”.

Con il suo grande talento, dunque, Bowie riuscì di nuovo a stupire i suoi compagni, dei grandi musicisti che in seguito divennero gli Spiders From Mars e che di certo contribuirono a realizzare questo album di successo. Insieme lavorarono incessantemente nello studio che Bowie aveva allestito a Haddon Hall, oppure nella sala prove che si trovava sopra il pub Thomas A. Becket della zona. Ben presto il gruppo creò gli arrangiamenti di pezzi come Changes, Hang On To Yourself, Suffragette City e Moonage Daydream.

Per la registrazione di Changes, e della successiva Life On Mars?, il grande David Bowie si rivolse al tastierista degli Yes Rick Wakeman per la parte di piano, che rimase stupito e affascinato dalle composizioni del giovane futuro Duca Bianco: “Le canzoni erano incredibili... Changes, Life On Mars?, una dopo l’altra. Mi disse che voleva realizzare questo album da un’altra prospettiva, che voleva fosse basato sulle parti di piano. Così mi disse di suonare come se fosse un pezzo per pianoforte, perché poi lui avrebbe adattato tutto il resto a questa parte”.

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