Eddie Vedder racconta la storia del suo vero padre: “Ecco perché perdonai mia madre per non avermelo mai detto”

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Eddie Vedder racconta la storia del suo vero padre: “Ecco perché perdonai mia madre per non avermelo mai detto”

Il frontman dei Pearl Jam ha raccontato la storia della sua infanzia all'interno di alcune canzoni simbolo della band

Eddie Vedder ha vissuto un’infanzia difficile e l’ha raccontata in alcune sue canzoni. Nella hit Alive, contenuta nell’album di debutto dei Pearl Jam, Ten, il frontman ha raccontato di quando era solo un ragazzino e sua madre gli raccontò la verità a proposito di suo padre: colui che aveva sempre considerato come il suo papà, ossia il marito della donna, Peter Mueller, in realtà non era il suo padre biologico. Il suo vero genitore, Edward Severson Jr, era morto quando lui aveva tredici anni e, dunque, quando gli fu raccontata la verità, era ormai troppo tardi per poterlo conoscere.

Della vicenda il musicista ha poi raccontato un altro aspetto in Betterman, meraviglioso brano contenuto nel terzo album dei Pearl Jam, Vitalogy: con il presunto padre Mueller, Eddie non ha mai avuto un buon rapporto e, sebbene fosse solo un ragazzo, capì che neanche sua madre era felice con lui, per questo voleva che lei cercasse un uomo migliore.

Nonostante questa storia lo abbia fatto soffrire molto, Eddie Vedder ha perdonato sua madre per il segreto che gli ha tenuto nascosto per così tanto tempo. In un’intervista per The Howard Stern Show gli è stato chiesto come abbia fatto ad accettare una cosa simile e così il musicista ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a questa decisione: “Pensate a questa cosa – ha detto -  io avevo tre fratelli più piccoli ed eravamo davvero molto uniti. Non dire certe cose era la regola a quell’epoca, parlo del 1969 circa. La loro logica era ‘vogliamo che i nostri figli si sentano come fratelli, non vogliamo che si allontanino e si considerino fratellastri’”

In sostanza, Vedder ha perdonato la madre perché ha compreso che a quell’epoca non era facile affrontare argomenti come le famiglie miste e i figli nati fuori dal matrimonio: “Oggi è molto diverso – ha continuato – oggi ci sono mamme single che crescono i figli da sole, senza essere considerate come dei paria della società. Si possono avere dei fratellastri, si possono avere due famiglie. Penso che quella fosse la logica dell’epoca, per quanto distorta”.

Come anticipato, in Alive il frontman ha raccontato, seppur in forma romanzata, la sua storia: “Quando ho composto la canzone erano passati pochi anni da quando avevo scoperto la verità, dunque probabilmente ci stavo ancora pensando molto e non ero ancora riuscito ad affrontarla – ha spiegato – così ho pensato di usare la musica per parlarne, così avrei avuto un posto dove mettere questa storia. Sono riuscito a trarne qualcosa. Questa è la cosa bella di arti come la pittura o la scrittura”.

Conoscere la verità su suo padre, in realtà, fu anche un sollievo per Vedder perché non andava d’accordo con il patrigno: “Quando mia madre mi raccontò tutto avevo credo 15 o 16 anni e la persona che credevo fosse mio padre non mi trattava molto bene – ha raccontato – quando mia madre mi disse che quel tizio non era mio padre è stato uno shock, ma mi sono sentito anche grato in un certo senso. Ho pensato tipo ‘Accidenti, grazie a Dio’”.

Eddie Vedder, insomma, ha compreso la scelta della madre di nascondergli la verità e non le serba rancore, né tanto meno ha dei rimpianti: “Semplicemente non riesco a capire quale sia il senso di vivere una vita con dei rimpianti per qualcosa che non posso cambiare – ha spiegato – non è stata colpa mia. Non posso prendermela con me stesso né tanto meno con altre persone. Penso a tutti i problemi che la gente ha nel mondo. A essere onesto, si potrebbe dire che sono fortunato a essere nato bianco negli Stati Uniti d’America. Non ho intenzione di lamentarmi per qualcosa che è successo in passato”. Con il suo comportamento, Eddie Vedder dimostra ancora una volta di essere una persona saggia e coraggiosa e di certo è anche per la sua personalità, oltre che per il suo grande talento come musicista, se ancora oggi è una delle rock star più amate dal pubblico.

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