Come i Rolling Stones hanno influenzato il cinema di Martin Scorsese. Tutte le canzone utilizzate nei suoi film

Rock News

Come i Rolling Stones hanno influenzato il cinema di Martin Scorsese. Tutte le canzone utilizzate nei suoi film

Il grande regista restò folgorato dalla band di Mick Jagger e Keith Richards dalla prima volta in cui li vide in concerto nel 1970

Martin Scorsese è un grande fan dei Rolling Stones, non a caso ha diretto un documentario a loro dedicato e uscito nel 2008. Si intitola Shine A Light e contiene immagini di repertorio, filmati inediti del backstage, interviste e filmati live del concerto che la band tenne nel 2006 a New York. Il grande regista girò questo film in pochissimi giorni eppure riuscì perfettamente a celebrare la grande carriera della band britannica e la sua musica immortale. In realtà, questa non è stata la prima collaborazione tra Scorsese e il celebre gruppo: nel 2016 il regista ha lavorato con Mick Jagger a Vinyl, una serie della HBO che racconta la scena rock degli anni ’70, anche attraverso la voce del frontman degli Stones. In seguito la serie è stata cancellata e per Scorsese fu un duro colpo.

Il regista non è cresciuto ascoltando il rock ‘n’ roll e i Rolling Stones per lui rappresentano un’eccezione: “Li ascoltavo continuamente”, ha infatti raccontato. Nel 1970 andò per la prima volta a un loro concerto e se ne innamorò. Per questo spera di poter realizzare un altro documentario sulla band perché pensa che un solo film non sia sufficiente per celebrarla degnamente: “Raccontare la carriera degli Stones significa raccontare 40 anni di storia – ha detto – mi piacerebbe poterlo fare ancora”.

Nel frattempo, però, Scorsese non ha perso occasione per inserire uno o più brani di questa band nella colonna sonora di alcuni suoi film di maggior successo. Lo ha fatto non solo perché adora la loro musica, ma anche perché riteneva che certe canzoni fossero perfette come sottofondo per determinate scene. Ecco quali sono.

Jumpin’ Jack Flash – Mean Streets

Nel film del 1973 intitolato Mean Streets, titolo tradotto in Italia come “Domenica in chiesa, lunedì all’inferno”, Scorsese inserì il brano Jumpin’ Jack Flash, contenuto nell’album dei Rolling Stones uscito nel 1971, Sticky Fingers. La canzone accompagna l’entrata in scena di Robert De Niro in un bar.

Gimme Shelter – The Departed

Nel film del 2006 The Departed, grazie al quale ha vinto anche l’Oscar come Miglior regista, Scorsese inserì la canzone Gimme Shelter, appartenente all’album Let It Bleed del 1969. In realtà questo brano, denso di significato perché nato in un clima di instabilità politica dovuta, tra le varie cose, alla guerra in Vietnam, fu utilizzato anche in altri due film di gangster, Quei bravi ragazzi (Goodfellas) del 1990, e Casinò del 1995.

Let It Loose – The Departed 

Nel film The Departed, Scorsese utilizzò anche il brano Let It Loose contenuto nell’album Exile on Main St. del 1972. La canzone fa da sottofondo a una scena molto particolare: Billy Costigan (interpretato da Leonardo Di Caprio) incontra Costello (interpretato da Jack Nicholson) e subisce da lui una violenta perquisizione. Alla fine tutti fingono che sia tutto a posto, sulle note di Mick Jagger.

Memo From Turner – Quei bravi ragazzi

Per il film Quei bravi ragazzi (Goodfellas) Scorse scelse il brano Memo From Turner, un brano solista di Mick Jagger utilizzato nella colonna sonora del film Sadismo (Performance) del 1970 e poi incluso nella raccolta Metamorphosis del 1975. Il frontman una volta definì questo brano come una “veloce e bizzarra istantanea del mondo dei gangster”, che però non è una celebrazione di quel mondo, bensì uno “sguardo beffardo sulla sua decadenza”. Niente di più appropriato per un film di Scorsese come questo.

Monkey Man – Quei bravi ragazzi

Sempre in Quei bravi ragazzi, il regista inserì Monkey Man, brano contenuto in Let It Bleed nel 1969. Scorsese lo ha utilizzato in due scene separate che dipingono entrambe il punto di non ritorno che il protagonista Hill oltrepassa abusando di droga.

Long Long While – Casinò

Nel film del 1995 intitolato Casinò, Scorsese utilizzò il brano Long Long While, pubblicato la prima volta dagli Stones come B-side di Paint It Black nel 1966. Il celebre film vede come protagonisti attori come Robert De Niro, Joe Pesci e Sharon Stone. La canzone viene utilizzata in una scena clue, quando Sam (De Niro) chiede a Nicky (Joe Pesci) di andare a Las Vegas: Nicky in seguito uccide un uomo pugnalandolo al collo con una penna, mentre come sottofondo si sente la Long Long While.

Heart Of Stone – Casinò 

In Casinò, Scorsese utilizzò diverse canzoni della sua band preferita. La seconda è Heart Of Stone del 1965: il testo parla di un donnaiolo che combatte contro l’idea che una donna possa spezzargli il cuore. Il regista pensò che fosse perfetta per raccontare il rapporto tra Sam (De Niro) e una prostituta (Sharon Stone) della quale si innamora senza però essere corrisposto. 

Sweet Virginia – Casinò

Il terzo brano degli Stones presente in Casinò è Sweet Virginia, appartenente all’album Exile on Main St. del 1972, anche se per l’occasione il regista ha preferito utilizzare la versione acustica del 1995. Il brano fa da sottofondo a una scena in cui uno dei personaggi, Rothstein, butta fuori un cowboy dal suo casinò.

Can’t You Hear Me Knocking – Casinò

Dall’album degli Stones del 1971, Sticky Fingers, Martin Scorsese prese invece il brano Can’t You Hear Me Knocking: lo utilizzò nella scena in cui Nicky (Joe Pesci) e la sua gang prendono una mazza per buttare giù la parete di una stanza blindata. Al regista il ritmo di questa canzone sembrò perfetto per descrivere una scena del genere.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Radio Rock 2K
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Rock Party
 
Virgin Radio On-Air
 
Virgin Radio Rock Ballads
 
Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Radio Hard Rock
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Radio Classic Rock
 
Virgin Rock Hits
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
Virgin Radio Rock '80
 
Ramones - The KKK Took My Baby Away
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES