I Pearl Jam e Michael Jordan, ecco perché il brano Present Tense è il perfetto canto del cigno del grande campione NBA

Rock News

I Pearl Jam e Michael Jordan, ecco perché Present Tense è la colonna sonora dell'ultima puntata di The Last Dance

Il meraviglioso brano della band di Seattle è stato utilizzato per chiudere la serie tv dedicata al più grande giocatore di basket di tutti i tempi

In queste ultime settimane i fan del basket e non solo si sono appassionati a The Last Dance, la docu-serie di 10 episodi che ha ripercorso la carriera del grande campione della NBA, Michael Jordan. La star dei Chicago Bulls è tornata a far sognare tutti con le sue prodezze, ma anche a emozionare, in particolare nell’ultima puntata, quella che ha raccontato la conclusione della sua carriera sportiva.

Nel momento clou di questo episodio è stata utilizzata una canzone in particolare, un brano che sembra proprio il perfetto canto del cigno per Michael Jordan: stiamo parlando della meravigliosa Present Tense, uno dei grandi capolavori dei Pearl Jam, composto da Eddie Vedder e Mike McCready e contenuto nell’album No Code del 1996.

I Pearl Jam sembrano la scelta più azzeccata per quelle ultime scene della serie per vari motivi, innanzitutto perché, in generale, sono molto legati allo sport di Chicago, teatro delle gesta di Michael Jordan. La band, infatti, si è esibita molte volte al Wrigley Field, lo stadio del baseball della città dell’Illinois, esperienze raccontate nel film-concerto Let’s Play Two del 2017; inoltre, sul palco hanno ospitato spesso degli atleti, senza contare il fatto che Eddie Vedder ha persino composto una canzone tributo per i Chicago Cubs, intitolata All The Ways. Il frontman è particolarmente legato alla squadra perché è originario di Evanston, città dell’Illinois che si trova proprio a nord di Chicago.

Per tutti questi motivi, insomma, i Pearl Jam hanno un rapporto importante con questa città, ma se la perla contenuta in No Code accompagna al meglio le ultime immagini di The Last Dance è per un motivo ancora più profondo. La canzone inizia quando l'allenatore Phil Jackson pronuncia le parole “È ora di andare” e l’inquadratura si sposta sullo United Center, il tempio del basket di Chicago, l’arena dove Michael Jordan ha fatto sognare i tifosi: ma in queste immagini gli spalti sono vuoti, il campo da gioco è tirato a lucido ma nel palazzetto regna il silenzio, mentre Jackson e i suoi campioni ricordano i loro ultimi momenti insieme, come una sorta di rituale.

Mia moglie ha conseguito un master in scienze sociali – ha raccontato Jackson – e ha fatto parte di un gruppo che aiutava le persone a superare il dolore. Una delle cose che facevano era una sorta di rituale durante il quale provavano a lasciarsi alle spalle il passato”. L’ex cestista e attuale allenatore, Steve Kerr, ha aggiunto: “Così Phil ci ha detto ‘Sapete, questo è il nostro ultimo ballo, l’ultima volta che saremo tutti insieme’ – ha raccontato – poi ci ha chiesto di scrivere tutto ciò che la squadra rappresentava per noi”. Ed è proprio quello che hanno fatto: hanno tradotto i pensieri e i sentimenti in parole scritte, poi li hanno messi in un barattolo e li hanno guardati bruciare.

Puoi trascorrere il tempo da solo a rimuginare sui rimpianti del passato – recita il brano dei Pearl Jam scelto per questa scena – oppure puoi scendere a patti con te stesso e realizzare che tu sei l’unico che non riesce a perdonarsi. Ha molto più senso vivere nel presente”. Queste parole, unite agli accordi pacati che le accompagnano, hanno commosso tutti gli spettatori della docu-serie.

Si può dunque dire che Present Tense sia stata la scelta perfetta per l’ultima puntata ma non solo per la musica o il testo poetico e profondo, ma anche perché il messaggio che veicola sembra proprio raccontare il momento che accompagna. Le parole del brano, infatti, acquistano un nuovo senso unite a queste immagini: la canzone è una riflessione esistenziale, un invito a lasciare andare le cose passate e a guardare il futuro, proprio come ha dovuto fare anche Michael Jordan, quando le luci dello United Center per lui si sono spente.

In realtà, questa non è la prima volta che Present Tense viene associato a “His Airness”. Prima di interpretare il brano durante un concerto proprio nell’arena di Chicago nel 2006, Eddie Vedder disse: “Penso sia normale ricordare Michael Jordan e la sua squadra stasera, visto che siamo a casa loro. Quello è stato un periodo incredibile, soprattutto per chi è cresciuto in questa città e lo ha potuto vivere. E così – ha sottolineato – anche se la musica e lo sport non sembrano avere molto in comune, penso che questa canzone invece riesca a unirli. Mi fa pensare a questi grandi campioni”. Dopo aver visto l’ultima scena di The Last Dance con Present Tense come sottofondo, di certo in tanti continueranno ad associare questo brano alla gloriosa storia dei Chicago Bulls e del suo più grande protagonista.

Foto

Video

Concorsi

WEBRADIO tutte

Virgin Radio Rock Ballads
 
Webradio Virgin Radio Rock Alternative
 
Virgin Rock Hits
 
Virgin Radio On-Air
 
webradio Virgin Radio Rock '70
 
Virgin Radio Rock '80
 
Virgin Radio Rock 2K
 
Virgin Radio Rock '90
 
Virgin Radio Hard Rock
 
Virgin Radio Rock Party
 
ROCKSTAR: PINK FLOYD
 
Virgin Radio Classic Rock
 
ROCKSTAR: QUEEN
 
ROCKSTAR: ROLLING STONES