I Metallica sono alle prese con la realizzazione del loro nuovo disco. Ma per Lars Ulrich è il momento per ricordare il passato e le differenze tra ieri e oggi. Il 52enne batterista si dice ancora sorpreso dalle fasi di realizzazione di “Master of Puppets“, il loro disco capolavoro: “Credo che ci sia una scintilla di spontaneità e di impulsività quando sei molto giovane. Abbiamo scritto Master of Puppets in otto settimane, nel corso di un’estate. Ora ci vogliono otto settimane solo per riuscire ad entrare in studio di registrazione. Quando pensiamo all’estate dell’85’ ancora ci domandiamo come sia stato possibile dare vita a quell’album dalla prima all’ultima nota in così poco tempo”.
Con la band in studio per la registrazione del seguito di “Death Magnetic“, le differenze con il passato si fanno ancora più evidenti: “Per Death Magnetic ci sono voluti probabilmente 18 mesi da quando abbiamo cominciato a scrivere a quando abbiamo cominciato a registrare. Questo disco probabilmente ci occuperà nove mesi. Come è possibile che abbiamo scritto Master in sole otto settimane?”.

