Dopo il trionfale concerto dei Guns N’ Roses al Circo Massimo di Roma dello scorso 8 luglio, prima di partire per la tappa successiva del tour We’re F’N’ Back! in Olanda, Axl Rose ha incontrato alcuni fan fuori dal suo hotel, per abbracciarli e firmare autografi. In un video che è diventato subito virale, una donna si avvicina e gli dice: «Axl, questo è mio figlio. Ha dieci anni. Ti amo dal 1987!».
Il cantante le chiede come si chiami il bambino e lei risponde: «Si chiama Axl, come te». La reazione di Axl Rose è molto spontanea. La guarda con un sorriso, si gira per spiegare alla sua crew che il bambino si chiama Axl e poi abbraccia la ragazza. Un gesto che non è passato inosservato ai suoi fan, che hanno iniziato a condividere commenti su Reddit: «Sembra davvero felice, in modo sincero. Considerando tutto quello che ha passato è bello vedere che sta bene».
Il tema della salute mentale è sempre più rilevante e discusso nel mondo della musica, e la serenità e disponibilità di una rockstar controversa come Axl Rose, che nei primi anni 90 è entrato nella storia per la sua incontrollabilità (causata da una serie di disturbi che al tempo non venivano affrontati apertamente) è una conquista che il pubblico gli riconosce: «Deve aver lavorato molto su sé stesso per raggiungere questa tranquillità» scrive un fan. Qualcuno si spinge oltre commentando: «È sempre stato una persona gentile, adesso sta solo soffrendo meno e ha più voglia di mostrare il vero sé stesso». Non è la prima volta che Axl Rose fa qualcosa di buono per gli altri.
In rete sono subito spuntati elenchi delle azioni più gentili fatte dal cantante dei Guns N’ Roses nel corso degli anni:
Nel 1990 ha chiamato il tastierista Dizzy Reed nella band (è il membro che è rimasto più a lungo di tutti nel gruppo) salvandolo dal fallimento: «Vivevo sui divani degli amici, non avevo più un gruppo dai The Wild del 1985, quando ho conosciuto i Guns. Stavo perdendo le speranze, poi ho ricevuto una telefonata di Axl che mi ha cambiato la vita». Ha aiutato a lanciare la carriera dei Blind Melon di Shannon Hoon, che come lui arrivava da Lafayette in Indiana (Axl era amico della sorella) chiamandolo ai cori nel singolo e nel video di Don’t Cry: «Erano la band più grande dell’universo, e lui ha detto: io credo in questi ragazzi. È stato incredibile» ha detto il chitarrista dei Blind Melon Cristopher Tom.
Nel 2016 l’episodio più clamoroso, quando nonostante i Guns N’ Roses stessero per partire con il loro tour di reunion Not in This Lifetime ha accettato di sostituire Brian Johnson negli AC/DC per permettere alla band di finire il tour, cantando anche sul trono di chitarre di Dave Grohl dopo un infortunio alla gamba: «È stato un dono dal cielo» ha detto Angus Young. Subito dopo, per ringraziare Dave Grohl di avergli prestato il trono, gli regala una chitarra: «Una Gibson ES 335 Dot vintage, che ad oggi è la chitarra più bella che abbia mai suonato» ha detto Dave.
Un’altra volta ha regalato un tablet a tutti i membri del gruppo di spalla Buckcherry («È arrivato nel backstage con una busta di plastica del centro commerciale e dentro gli I Pad per tutti noi» hanno raccontato) e quando il bus del gruppo di Suicide Girls che apre con uno spettacolo burlesque alcuni concerti del tour dei Guns N’ Roses si rompe, le fa arrivare in tempo affittando un aereo privato tutto per loro: «È la cosa più bella che ci sia mai successa, anche perché il nostro tour bus si rompe sempre».
Guarda il video:
Axl seems touched when Italian fan tells him she named her son after him
by u/alien-niven in GunsNRoses

