Dichiarazione esplosiva di Billie Corgan che in una puntata del suo podcast The Magnificent Others, conversando con lo scrittore Conrad Fynne ha detto che alla fine degli anni 90 il rock è stato volutamente affossato e messo da parte per fermare l’influenza che aveva sui giovani “Improvvisamente intorno al 1997 o 1998 hanno deciso che il rock era fuori moda quando il rock invece era ancora molto, molto popolare. Ed è stato sostituito dal rap per togliere alle rockstar la possibilità di influenzare la cultura di massa” ha detto. Chi è stato? Non il mercato o le case discografiche ma secondo Billy Corgan “Un burattinaio che agisce dietro le quinte. Qualcuno dirà: come fai a sapere chi è il burattinaio? Qualcuno dice che la CIA sia coinvolta. Non lo so, ma ho visto cosa è successo, ne sono stato testimone.”
Il complotto secondo Billy Corgan ha modificato la cultura di massa, interrompendo il flusso di pensiero alternativo e consapevole portato avanti dalle band della scena grunge e indie rock e sviare verso un sistema di valori fatto di successo, soldi, ostentazione. “E nei videoclip sono iniziate a comparire le pistole” ha detto “Ovviamente anche nella scena rap è arrivata grande musica, artisti di qualità. Adesso però l’influenza culturale del rap sembra diminuire, e il pop è dominante. Il rock invece continua ad avere una grande importanza per quanto riguarda la vendita dei biglietti e degli eventi live, ma non ha più peso nella cultura. Perché? E’ stato fatto di proposito.”

