Dopo la dichiarazione in cui ha definito Kurt Cobain “Il mio più grande rivale”, Billy Corgan è tornato a parlare del cantante dei Nirvana. Dalle sue parole è nata tra i fan l’idea che ci fosse una rivalità reale tra lui e Kurt (non solo quella per la creatività, visione e impatto sul rock degli anni 90 dei Nrvana e degli Smashing Pumpkins, dall’underground al mainstream) e Billy Corgan sta facendo di tutto per smentire: “Viviamo in un mondo dell’informazione in cui tutti sono a caccia di click” ha detto in un’intervista con una radio di Chicago “Volevo solo dire che Kurt era un’artista incredibile e quando era vivo ed eravamo giovani, la mia band e la sua competevano per il primo posto insieme ad altri gruppi come Nine Inch Nails, Soundgarden e Stone Temple Pilots. Non c’è niente di male in questo: era una competizione positiva”.
Billy Corgan ha detto nella sua ormai celebre dichiarazione che Kurt Cobain era il più grande talento della sua generazione, e che la sua scomparsa ha tolto la possibilità al mondo di ascoltare grande musica: “Si sono arrabbiati tutti dicendo che non avevo il diritto di dire una cosa del genere. Ma io conosco tutte le band, conoscevo anche Kurt personalmente e gli Smashing Pumpkins erano una delle band più grandi di quel periodo” ha chiarito Billy Corgan “Vorrei che la persona che stimo e rispetto così tanto fosse ancora qui con noi a scrivere grandi canzoni. Ecco la rivalità. Abbiamo perso grande musica e tanta ispirazione. Questa non è rivalità, è solo amore e rispetto”.
Il cantante degli Smashing Pumpkins ha anche raccontato il primo momento in cui si è reso conto della grandezza di Kurt Cobain: “Li ho visti al Metro di Chicago nel 1990 durante il tour di Bleach. Non ero nessuno, ero uno del pubblico come tanti. Guardavo questa band sconosciuta al primo album e pensavo: “E’ il migliore.” Non li ho seguiti dopo Smells Like Teen Spirit, io ero lì all’inizio di tutto”.
