Uno dei tanti modi in cui la città di Birmingham ha celebrato Ozzy Osbourne, è stato allestire nel Birmingham Museum & Art Gallery la mostra gratuita Ozzy Osborune (1948-2025) Working Class Hero che secondo Sharon Osbourne dopo la sua conclusione nel settembre 2026 andrà in tour in tutto il mondo. Working Class Hero è una raccolta di oggetti, memorabilia e ricordi musicali che raccontano il percorso di vita di un ragazzo delle classi popolari cresciuto nel quartiere di Aston che è diventato la rockstar definitiva della città con i Black Sabbath e poi un’icona globale del metal. «Ci sono lettere scritte a mano, cartoline dai suoi primi tour in Europa con i Black Sabbah, vestiti di scena, dischi d’oro e di platino, i premi ricevuti in carriera, persino il piccolo studio che aveva allestito in casa e molte altre cose personali» ha spiegato Sharon Osbourne, «C’è veramente di tutto, perché Ozzy era fatto così e conservava ogni cosa. Quindi nella mostra Working Class Hero che girerà per il mondo troverete anche il suo spazzolino da denti e le sue calze usate. Ho intenzione di ricreare anche il suo camerino».
È la seconda notizia sull’eredità di Ozzy nel giro di poche settimane: Sharon Osbourne a quanto pare ha superato il lutto ed è intenzionata a portare avanti la storia del Principe delle Tenebre. «Il suo nome è più vivo che mai» ha detto annunciando che nel 2027 potrebbe tornare anche Ozzfest, il festival metal che ha lanciato band emergenti e raccolto il meglio della scena, inaugurato nel 1996 con due concerti a San Bernardino in California e a Phoenix in Arizona, in cui Ozzy Osbourne ha suonato da headliner con Slayer, Biohazard, Danzig e Sepultura.

