Robby Krieger e John Densmore, chitarrista e batterista dei Doors (ultimi membri rimasti della band dopo la scomparsa di Ray Mazarek nel 2013) hanno reso omaggio alla poesia, al messaggio di libertà universale e alle influenze cinematografiche di Jim Morrison realizzando una cover di uno dei suoi brani più intensi, Riders on the Storm. È l’ultimo pezzo sul vinile di L.A.Woman, il disco che segna la fine dei Doors che esce il 19 aprile 1971, tre mesi prima della sua scomparsa Parigi.
Jim Morrison è arrivato a Los Angeles per studiare cinema alla UCLA, come Ray Manzarek, ha amato il linguaggio del cinema e scritto cortometraggi e sceneggiature, e scrive Riders on the Storm ispirandosi ad un film del 1953 intitolato The Hitch Hiker che racconta la storia vera di Billy Cook, un serial killer che colpisce a caso facendo l’autostop e lo unisce alle suggestioni di un cortometraggio che ha girato e interpretato nel deserto californiano nel 1969 intitolato HWT: An American Pastoral e con un blues psichedelico e notturno lascia una delle sue interpretazioni più potenti, inquietanti e suggestive.
John Densmore e Robby Krieger hanno reso omaggio a Riders on the Storm con una versione realizzata in collaborazione con la Ong Playing for Change che dal 2002 raccoglie e sostiene musicisti da ogni parte del mondo e hanno chiamato Lukas Nelson (che canta la traccia vocale di Jim) suo fratello Mikah Nelson, figli di Willie Nelson che hanno suonato anche con Neil Young , il produttore Don Was, Rami Jaffee dei Foo Fighters, e molti gruppi e artisti etnici come i nativi americani Lakota del Red Cloud Drum Group, il musicista senegalese Baboulaye Sissokho e la violoncellista spagnola Macarena Montesinos. «L’idea di Playing for Change è mostrare al pubblico come tutte le culture del mondo usino la musica per migliorare la propria vita, e ricordare quanto siamo tutti connessi» ha detto il fondatore della ong Mar Johnson che ha curato il progetto. «Vedere così tanti artisti da ogni parte del mondo che si riuniscono intorno a questa canzone vuole dire molto per Jim e peri Doors» ha detto Robby Krieger «La musica ha un ruolo importante nell’unire le persone».

